In morte della candela
D'una fiamma viva di nata candela
Resta una languida lingua di morte grigiastra
Che un sol istante dura
E si perde nel nulla del vuoto
E scompare
Con un ultimo lungo spasmo senza parlare
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L'autore
Marco Cortese
Sono originario di Cuorgnè (TO), un paese nel verde Canavese, non lontano dal Parco Nazionale del Gran Paradiso, dove fischia la marmotta, saltella il camoscio e regna maestoso lo stambecco...comunque anche la grandiosa capitale sabauda non dista molto, intrisa di storia...Da un pò d'anni abito a Banchette (TO), a rido
Commenti (1)
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Cuccu Anna Maria30 marzo 2009
La candela si consuma lentamente in un fumo grigiastro e poi silenziosamente muore. Intensa ed evocativa. Tanto apprezzata.
