Agl'italiani
Sono originario di Cuorgnè (TO), un paese nel verde Canavese, non lontano dal Parco Nazionale del Gran Paradiso, dove fischia la marmotta, saltella il camoscio e regna maestoso lo stambecco...comunque anche la grandiosa capitale sabauda non dista molto, intrisa di storia...Da un pò d'anni abito a Banchette (TO), a rido
Commenti (1)
Penso che questo canto dovrà partecipare, qualora sia emesso un bando, al concorso quale paroliere per un nuovo inno nazionale. Indubbiamente l'autore deve vivere ancora in un'atmosfera ed in una fantasia risorgimentale. Da "fratelli d'italia" siamo passtai a "figli di Roma e invece di "dell'elmo di Scipo si è cinta la testa" passa al'invito, più poetico, di cingersi il capo d'alloro. "Si scopron le tombe, si levano i morti" esclama altro canto, al quale qui fa coro un "si ridestino gli antichi sepolcri." Chiudo così il commento, senza nulla aggiungere.