Tormento d'amore
Tormentoso Amore che mai giungi
che il tuo viso di continuo celi
e manco potrei ormai riconoscerti
ché m'hai contratto ed afflitto
in siffatta stregua distruttiva
che le mie lacrime sono d'oblio alla tua vista,
e manco più m'aggrada il pensarti,
ché tanto è il desio d'averti,
che solo serve a struggere il cuore esausto,
ma, ahimè, la mente non domino
e, pur tirando freni e correre verso altri ragionamenti
la bramosia mi va sempre oltre
verso te che sei vita
ed io ho solo morte
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L'autore
Marco Cortese
Sono originario di Cuorgnè (TO), un paese nel verde Canavese, non lontano dal Parco Nazionale del Gran Paradiso, dove fischia la marmotta, saltella il camoscio e regna maestoso lo stambecco...comunque anche la grandiosa capitale sabauda non dista molto, intrisa di storia...Da un pò d'anni abito a Banchette (TO), a rido
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