Dopo tempesta
All'acquietarsi di tempesta
quando gli augelli tornano
al lieto cinguettio
e Natura riscopre
il tepore solare,
s'ode un tripudio di campane
che viaggia nella tenue aere
ancor carica d'umido
profumo di pioggia,
è il sorriso di Dio
che c'invita nella sua dimora
a ristoro dei nostri cuori
marcati d'avido ghiaccio
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L'autore
Marco Cortese
Sono originario di Cuorgnè (TO), un paese nel verde Canavese, non lontano dal Parco Nazionale del Gran Paradiso, dove fischia la marmotta, saltella il camoscio e regna maestoso lo stambecco...comunque anche la grandiosa capitale sabauda non dista molto, intrisa di storia...Da un pò d'anni abito a Banchette (TO), a rido
Commenti (1)
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F
Franca Canfora21 giugno 2009
Fresca come l'aria dopo la tempesta, semplice e ben strutturata, apprezzata e riletta.