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è come un cerchio che lentamente si chiude "Nacque aperto e nel mezzo si agitarono le onde in
è come un cerchio che lentamente si chiude "Nacque aperto e nel mezzo si agitarono le onde in
scrivo versi ad olio dipingo fogli
Quando l’idea girovaga fluisce irriverente in un capriccio biondo la maschera sorride e tu, meschino sei cieco nel
sgorgheranno aurore e notti limpide magiche alchimie di sensi e porpora Tramestio di stelle e mani e fianchi a
in luci ambrate e scie d'azzurro un lento tramestio di fiabe fin dove soffia il vento... . ...forse
Credevo fosse amore... il tuo ma una pace inopportuna... mi devasta Avrei voluto chiasmi d'angeli celesti... dal tuo
Così dolcemente soltanto di sguardi in lungo e largo ma... ...puntare dritto verso il Cielo Circonferenze
. Come farò a dare luce agli occhi dei miei figli se di nero tingo il passo e non riesco più a
. Quali e quante altre sfide mi proporrà la vita e quando nell'enorme matassa troverò il capo
. Sono le parole dette con l'ira nella bocca quelle che non vorresti udire mai anche se il pentimento di colui che ha
sparisce in dissolvenza quell'ultimo sentore di uno sfiorare "d'anime" "?" falsificando
E' un buco un vuoto il petto che si stringe un battito inesploso un arco un tempo un temporale Il brivido
Due quadrati ossia due corpi incatenati all'ipotenusa la cui area è l'alcova dove la diagonale taglia gli
Soffia lieve un pensiero e si accoccola dietro al lobo destro a solleticare il collo che si chiude per non farlo
...percorrimi sui tratti lunghi lasciando immagini a piegare le ginocchia... -esce il Sole da una nuvola-
. ...io ti dimostro che l'Aria può inchiodarsi lasciando senza fiato il verso... ... "Un refolo di vento
sono note mai scritte troppo infinite per esser contenute in griglie imposte di toni e be"molli" senza
...è un soliloquio d'agonia l'urlo del vento soffocato... che in vortici si gira a sfiorare la terra e
...ma l'aria non ha corpo nell'abbraccio come un cappio vuoto che di speranza d'esser pieno vive e adesso piange come
c'è un alone di tristezza in questo sottobosco di parole In silenzio ascolto il succedersi del tempo in me
Non ascoltare il vento se di me ti parlerà e non fermare i colori sulla tela ma guarda a nord dove la tramontana
Non mi rimane che scorrere con l'indice sfiorando in superficie stridore d'anima senza infilare tra le
Gèttati in assonanze multiple a scandagliare virgole d'attesa e dentro calici di neve raffredda il fuoco che
Trema la Terra dal cuore assassino a disperdere vite in un battito di ciglia
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