Antonino Falcone
Dedico a te, padre mio amato questo rivolo di dolore, che, pur sotterraneo a volte sgorga dalle rocce profonde. Ti ho
Sono nata a Reggio Calabria ,ma vivo a Messina dove lavoro ,purtroppo questa città muore ogni giorno un poco di più e si allontana paurosamente da un un possibile ripresa culturale,sociale,civile,mi dispiace dirlo ma sempre più spesso é invivibile ,anche per questo conduco una vita direi piuttosto nell'ombra ,tendo molto a ritirarmi nel mio privato.Sono un medico neurochirurgo,ma amo molto la vita familiare ,mi piace coltivare altri interessi e per questo colgo tutti i ritagli di tempo possibili in un certo senso questa é la mia isola felice.Ho due figlie che adoro.Amo l'arte e la mia terra così bella ma tradita .Ho iniziato a scrivere versi da bambina,non ho mai smesso.Scrivo perché mi piace,esprimo le mie emozioni,sono molto attenta alle problematiche sociali nelle quali trovo sempre un motivo di ispirazione.I miei versi sono semplici,riflettono i temi che mi appassionano.Oggi mi definirei una militante,come un soldato armato di visioni,di parole,per un progresso che rende l'uomo più libero.
Dedico a te, padre mio amato questo rivolo di dolore, che, pur sotterraneo a volte sgorga dalle rocce profonde. Ti ho
Abbiamo bisogno di un sogno, un sogno per vivere, per amare la vita. Venti che spazzino la mente soffocata, che entrino
Avvolta nel drappeggio della notte, attendo l'alba. Quando il cielo si accende di sfumature rosse. Si spalanca la porta
Simile ai gatti di strada arranco tra i rifiuti. Chi guarda sangue e sudore, il rigirarsi scevro d'insolensa? Su un
Sera di maggio, profumo di rose, e le mie labbra e le tue labbra di fuoco di passione, ardevano. Complice, la dolcezza
Ci sia pace nel mondo, non è Natale dove i bambini soffrono, non è Natale dove è morto l'amore e la
Sentivo il mare battere contro la scogliera, suonava come un grido il canneto battuto dal vento. IL braccio morto della
A te, mi sto legando piano, sinfonie di attimi, spasmodiche attese di un segno. Era una bella amicizia, prima di
Oltre la ferrovia, a Cinisi, dai più ignorato c'é un casolare piccolo, abbandonato. Eroso dal tempo
Sulla riva del mare parlavo di guerra e dolore; vedevo le onde del cuore agitate a lottare col vento, Ma la risposta
Camminavo sull'erba dolce quando mi sostenevi, padre! tu che hai fatto il mio cuore, tu che hai dato forma alla mia
Tenere in mano le giuste chiavi, urla scomposte inneggiano. Fragile il cristallo cede. Le favole antiche tappezzano l'an…
Ricami di sole sull'erba smagliante trapunta di giallo. Caldo colore, sapore di primavera, rinati pensieri aspettano un …
Lucidi spazi si schiudono all'attesa. Lenti i minuti dell'ascesa ripida. Incalzante necessità di luce, aperti gli occhi …
Dammi un fiore rosso in questa sera di vento, in questa sera di sale. Solo qui, in questa solitudine tra un the
Anche il cielo si chiude, la terra da tempo ha bevuto il sangue dei morti. Le bocche cucite stringono la
Ho parlato con te angelo mio, nel mattino trasognato. Ho parlato prima del tempo delle lacrime. Ti vedo davanti a
Mare d'amore, mi perdo nei tuoi occhi navigo, non voglio emergere. Mi giro, il tuo soffio tocca l'anima che
Amami di un amore intenso come il profumo dei fiori notturni, come una seta blu. Sentimi, sotto il chiarore delle
Vitu, canuscemmu tutti i vizi toi, ma travagghiavi, travagghiavi assai peccatu chi to sordi ti ievi a manciari o
Anime algide percorrono il tempo, leggiadra trasparenza in sintonia di tendenza. E pure qui si muore sulla parabola
Sutta a carrubbara scutava u ventu, iddu scinnia e parrava tutti i vuci du tempu dintra all'anima. E i cunti di
Cadevo nel tuo sguardo svanito già dietro le scale, reticente e ombroso. Cadevo fino a perdermi al centro delle
Senti la brevità dell'attimo, nel pensiero sfuggente, ch'io non veda uno sfegio d'amor dinnanzi a cotanta
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