Della mia colpa
E un sorriso accarezza il sapore del suo sangue una Venezia di lacrime, tra le dita una prigione i suoi occhi Urla di
E un sorriso accarezza il sapore del suo sangue una Venezia di lacrime, tra le dita una prigione i suoi occhi Urla di
D'oltre l'abbraccio del bagliore, smisi paure di freddi racconti e avvolsi a sciarpa del mio morire. Un profondo
Tra colline pettinate e timide corolle s'alza in cielo un abbraccio di soffio d'invito a mille papaveri in coro. D'un
M’accorsi tra gonne di tavoli, passando, d’occhi addosso domandomi di lieve chinai poco il capo e vidi calici e
A lei che di risi fa coriandoli, m’appaga di vita e m’infonde di coraggio e beltà mi diede mi spense i
Dal lascivo amor il cor s’infiamma, che il perduto senno ancor ragiona del cammin trovato nulla vanta. Or felice che
Se d’altri tempi m’oscurai le gote, seppi lontano andar da cintate memorie ovunque recò danno l’amor che
Rivolgo a Voi, popolo sottile di angeli nascosti, divine brume di alloggi coperti di faggi e foglie di colorite cappelle
Avea la svagatezza nei vestiti, tra colori e autostrade di tacchi dava quei capelli un po’sgualciti portava pigra i su…
Rammarico d’un astio greve laddove, preso a tristezza a pari giunse l’arcano e aguzzo furfante. D’un sospiro lieve…
L’ilarità gremiva di folla e gaiezza, d’un girotondo mai stanco a gara di giunte e prese mani a non mollar. Udivo,m…
Banchi di quercia dove corre la birra, pianisti affannati di forti can can note bucate da sigari e colt.
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