Da quando ci comandano le Banche
Da quando ci comandano le banche non c'è bisogno a Roma di statisti: può governarci pure un
Sono nato in Calabria e mi sono trasferito giovanissimo in Piemonte, in una piccola città dell'alessandrino, che adoro: Serravalle Scrivia. Scrivo poesie da quando avevo tredici anni e continuo a farlo con la stessa passione e la stessa rabbia di allora. Rabbia determinata dagli studi diversi da quelli che avrei amato fare e che forse avrebbero potuto aiutarmi a conoscere meglio questa lingua Italiana che continua a mostrarsi misteriosa anche se la pratico da sempre. Misteriosa e meravigliosa in ogni sua sfumatura. Ho pubblicato una raccolta per l'Editore Nuvole: CIARLO,POESIE e alcuni miei scritti sono in qualche antologia di second'ordine. Di me che dire? Sono come Pulcinella, so reggere la scena, recito proprio bene: posso morir davvero, facendo finta di morir per finta.
Da quando ci comandano le banche non c'è bisogno a Roma di statisti: può governarci pure un
Un antico rondò danza qui intorno. Lieve l'aria accarezza sangue e cenere. Il tempo insegue il tempo e la
Dalle terre remote che d'oriente sono l'estremo lembo ed il più freddo, migrasti, come fanno le cicogne, alla
Perché quando, bambini, chiedevamo alle stelle di spiegarci la notte, esse ci rispondevano, beffarde, d'aspettare
Dunque non è bastato bruciare i nostri momenti nel braciere del sogno: la realtà si riveste e se ne va
Crocifisso alle foglie dei carpini aspetto la conferma del tuo addio. Si sommano le pene alle vertigini di questo
Vento che torna, vento che riporta nuvole australi colme di terriccio testimone d'arsura che precipita in pioggia spiral…
Di fango e d'acqua sono fatti i giorni, di neve e d'aria pura le mie notti. Il candido sentiero in questo buio s'esalta …
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