L’undicesimo arcano
Falena insistente che sbatte su un lume, metafora oscura di ciò che è la vita l’istinto primorde t’impone salvezza tu fo…
Nato a Catania il lontano 18 dicembre del 1980, in un giorno qualsiasi per molti, ma non certo per mia madre... Un ragazzo come tanti, forse sarebbe meglio dire come troppi, la passione per la poesia la scopro all'età di 14 anni quando scrissi la mia prima poesia su uno stralcio di carta trovato dentro il portafogli, la seconda arriva dopo molto tempo, incoraggiato da mia madre che aveva trovato per caso quel pezzo di carta sulla mia scrivania. Lavoro dall'età di diciotto anni nell'ambito dell'informatica, sembra un giorno ma in realtà è passata una vita, da un po' lavoro per una stupenda società di nome HP (Hewlett Packard) ed ad onor del vero devo dire che è il miglior lavoro che io abbia mai avuto. Le prime poesie le pubblicai sotto pseudonimo, come Ankou proprio sul sito scrivere, oggi pubblico con nome e cognome, e questa è stata una grande vittoria, perchè sono riuscito a superare un grosso blocco mentale. Credo questo sia tutto quello che c'è da dire su di me, anche perché il resto è davvero poco interessante.
Falena insistente che sbatte su un lume, metafora oscura di ciò che è la vita l’istinto primorde t’impone salvezza tu fo…
Piuma cinerea, funesto presagio guardo ad un sole che gelo non scioglie piego leggero fra dita tremanti parole e pensier…
Spiega all'universo l'apatia dell'essere lenta la danza di foglie nel vento che incredulo il tempo recise dai rami d'un …
Quando il pensiero la vita scompone fra nitide forme d'astratto sentirti sovviene alle labbra l'antico sapore che mente …
E' futile difetto o errore d'incoscienza il perdermi nei raggi d'una stella di cobalto fra dissonanti assiomi e lacrime …
Squarciando le nocche ai bastioni del tempio cercandone l'uscio alla corte di Kronos non venne la pioggia a coprire il m…
Dolce e greve canto d'upupa nel tiepido meriggio venne vento sul mio sangue ricordando l'esistenza tenue luce riflessa, …
Lente e tenaci gocce d'acqua su pareti di calcare concedono alla pietra le fattezze d'una donna è folle quanto ingiusto …
Ricerchi nell'assurdo la materia primitiva sfogliando antichi tomi detentori d'assoluto fra i fogli polverosi non esisto…
Intreccio fra le dita corone di pensieri recito una nenia di illazioni senza senso sviscero ogni evento con perizia
Il tuono il falco, quell'urlo di donna l'istante che venne fu breve ed intenso l'urlo del corno spezzò stasi e
Sedeva su un trono dal tempo scolpito le dita leggere su un cranio caprino lo sguardo svanito perduto nel vento taceva d…
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