L'Angelo Malvagio
Ho conosciuto il rimorso delle stelle, mentre brillavano senza aurora tra i rimpianti dei fiori e l'immane calma delle t…
Dott.ssa in psicologia clinica e poetessa simbolista-decadente. Amante della letteratura francese ottocentesca, i miei scritti traggono ispirazione da Baudelaire e i poeti maledetti. Nelle mie poesie,ricche di figure retoriche, sperimento l’ambiguità e la contraddizione attraverso una potente fusione tra passione e orrore, romanticismo e follia, desiderio e dolore, amore e morte. Nomade dello spirito alla costante ricerca di “antiche e piacevoli sensazioni”, amo tanto più ardentemente le cose belle quanto più esse sono destinate alla decadenza. La mia è espressione di protesta e denuncia sociale nei confronti di un’epoca che sempre più insegue la cultura del nulla e s’immerge nella banalità quotidiana. In costante lotta con l'ipocrisia!! (Nessuno mi sfugge)
Ho conosciuto il rimorso delle stelle, mentre brillavano senza aurora tra i rimpianti dei fiori e l'immane calma delle t…
Muto ardore, quasi tossico, brulica nel tuo cuore Amore! Giovinezza non più ti sorride e, nel languore tuo casto,…
Sono prigioniera del mio involucro di bellezza freddo e immobile come tomba! Se sarò morta, adorato, amami ancora…
Mentre parlavi nella tua implacabile sincerità, io non ascoltavo, ma navigavo confusa nell'oceano perduto dei tuo…
Complicità in semplici gesti alti in una foto in cui si conserva la grandezza. Sorrisi che celano l'amarezza di u…
In pomeriggi di calma assoluta, in cui la mia fame voluttuosa si riversa, la tua voce violenta occupa i miei languidi pe…
Ho rivelato i miei segreti dolori, su un foglio in un'aula affollata. Nell'aria pregna di rabbie contenute, condividevo …
Esplorando la folla evanescente, tra mille volti e infiniti nomi, t'ho cercato senza scorgere, in indizi fugaci, …
Amore: Dio per gli amanti nell'alba del loro primo furore, con la tua metamorfosi d'orrore, tra le tue deliranti ebbrezz…
Nel diluvio devastato dal muro potente della tua ostinata incostanza, cade come un peso vissuto l'atroce Verit&ag…
Se avessi potuto, ancora in posizione fetale, avrei chiesto al Cielo il mio aborto mischiandomi così alla cenere …
Campane stridenti rintoccano con singhiozzi ubriachi, la mia marcia funebre errante nell'atroce coscienza. …
Credevi fosse una vittoria il tuo immondo potere impregnato d'inferno. Mentre illuso affioravi, io emergevo silen…
Ingordo e implacabile, come belva ostile, il mio Spirito colmo di cattivi raggi come la peste che già fiut…
Esistono neri liquori capaci di trascendere la materia e corrompere l'anima di un fascino sepolcrale. Come spezie d'Orie…
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