Labbra
Labbra rosso sangue da baciare per morire sentendo il rumore del mare d'inverno, che come il vento d'aprile soffia
Labbra rosso sangue da baciare per morire sentendo il rumore del mare d'inverno, che come il vento d'aprile soffia
E’ ancora notte negli occhi notte l’alba non è alba la luce implode Bacio di pioggia nebbia che corrode un’altra
Si fa pece la quiete E lama il ricordo Cancrena è l’amore che ti vomita addosso Cenere sulle labbra E lacrima di
Danza un'odalisca sulla strada del peccato oltre i suoi rossi veli si ubriacano i pensieri avvolti dal miele di una
Una luce che brilla anche se avvolta di malinconia nella notte più scura può esser più di una speranza... Poi l’alb…
Un soffio un respiro un battito di palpebre… Sfuggevole inafferrabile… ti sfiora l’impressione di un bacio
Diventa socio del Club: accedi a La Piazza riservata, ottieni sconti su concorsi ed eventi e aiuti la community a crescere.