La parte calda di te
canto gli angoli di te che non amo. il tuo insieme elastico, l'oggettivo spruzzo d'alga che il tuo calore mi dona: la
scrivo dall'età di 15 anni. il motivo iniziale era far colpo sulle ragazze, ma dato che non funzionava un granchè, ho deciso di proseguire perchè creare è la cura a tutti i mali. mi sono iscritto perchè spero di trovare, tramite i commenti e le poesie altrui, occasioni per continuare a modellare, cambiare e colorare il mio stile. nella mia vita non ho combinato un granchè se non circondarmi di persone a cui voler bene.
canto gli angoli di te che non amo. il tuo insieme elastico, l'oggettivo spruzzo d'alga che il tuo calore mi dona: la
Stoccata rossa in un giorno in tempesta, cintura di grano, capitana d'orologi. Ci si rovina la vita cercando le sinapsi
non hai tempo mentre rosicchi il cuore della notte: velieri fra i capelli, cenere sui fianchi. ci sono bicchieri e
passeggiata di frutti dai freddi lacero – contusi: lei è così fredda da lasciarmi opinioni perfette
Nella baia intrappolata The city giace inglobando nuclei di ossigeno parlando freddamente colorato mandarino da violini
A passo svelto, dilagando fra i colori della gente, sfiorando mele sanguinose e verze tornite, attraversando bastioni di
Mi acquatto nell'erba della rettitudine Tendendo agguati al futuro Con flautate frecce al curaro. Shockato,
Incartato nel primo chiarore della sera sveglio la mia libertà dal suo letargo. Odore. Profumo. Il cielo scroscia
Narri confidenze con atomica precisione Trasfigurandole in gocce di amore celestiale Che ti ingegni di baciare Per veder…
Lacrime verdi e risate blu, se sei sola come me cucinerò la mia e la dividerò con te. Non sto seduto
Incastonato in un gioiello di paura, splendente dei riflessi dei denti di questo decennio, morbido e assuefatto con
Scordati le mie scuse, scordati di avvisarti, dimenticati del caldo e del freddo: non possono dirti dove sei. Scordati
Ogni giorno conati di nero arrivano nelle tue acque, ogni giorno un'inesauribile getto nero ti rende triste: tu e le
La ragazza dai piedi che ridono Vive in mezzo ai campi di grano, in mezzo all'uva. La ragazza dai piedi che
Sordide parole ballano il samba sulla bocca dei molti, di quelli con gli occhi tatuati sulla nuca, di quelli che curano …
Piano, piano. Arrivare è un'arte che s'impara sussurrando. Laverò i piatti e fumerò. Piano, mi
Le sigarette non basteranno. Mi sento ancora immerso in te e so Che il tuo profumo non svanirà e sarà
Sbattono onde come tuoi fianchi Stretti a me, come se dovessero respirare le mie dita. Non posso fermare la marea, non
Il chiarore che spegne le stelle mi si conficca in pieno petto accendendo certi bruciori ad edera, certi fuochi dalle
Per natura, credo alla follia. credo al giorno perché vi è la notte, credo al buio perché dopo la
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