La befana
Vecchie calze scialle nero e spessi guanti senza dita, chi l'ha vista lo può dire la sua ombra fa paura anche
Salve a tutti mi chiamo Andrea. Sono felice di condividere con Voi questa mia immensa passione, credo che la poesia si trovi ovunque , perché credo che tutto sia poesia e che le emozioni la facciano viaggiare.
Vecchie calze scialle nero e spessi guanti senza dita, chi l'ha vista lo può dire la sua ombra fa paura anche
Ascolto il cadere delle foglie, mentre solo cammino sul marcato sentiero, il calar della sera coglie una
Argomenti d'incomprensibile ignoranza cozzano con la ragion mia retta, inducendo l'io a svariata imprudenza raccolgo
Poesia è la carezza ad un bambino e alla sua ingenuità Poesia è incontrare ogni
Sotto l'ombra di verdi tigli puoi trovarla ad aspettarti, la panchina per due innamorati, testimone ancor di
I giorni mi sfuggono dalle mani, quasi non mi accorgo del domani. Tengo a me vicino il ricordo della tua
Se mi comporto bene con te è per te, ma per il ricordo che avrai di me L'esistenza deve avere un senso questo
Il contorto pensiero dell'umana ragione svetta fiero rinchiuso in prigione. Non esiste ricchezza che non crei
Sono inciampato troppe volte su preconfezionati concetti, mi sono soffermato più del dovuto su pensieri
La Morte non è lontana dalla Vita, la Morte è nella Vita. Tutto appartiene alla Morte finché
Cos'è l'educazione tutti ne parlano, c'è chi la predica e chi se ne sta in silenzio ad ascoltare. C'è chi crede di
Mi perdo e mi ritrovo solo dentro le mie mani, a volte calde a volte fredde. Le stringo e le apro le alzo e le
La fata e la strega ne fuoco ne acqua perpetuo il loro destino infinito e tormentato una lavagna e un gesso senza la
Viviamo incastonati in questa civile epoca crudele dimenandoci sgomitando compiacendoci indignandoci Stiamo
Vesti l'indifferenza come fosse un 'impermeabile indossato per proteggere cuore e insicure sicurezze da ciò che vedi e
La farfalla si posa leggera su fragili fiori Delicata graziosa e serena sfoggia la sua danza ondeggiando immersa a metà
L'abito bianco riveste come un manto di neve la pelle tua candida quasi non fosse un fiorito prato di delicati
Passeggio al tramonto Attraverso colline come dipinte In immagini mosse dal vento Immergo me stesso In frutteti e
Ero bambino In un inverno freddo Ricoperto di neve sullo slittino Avevo spessi e pungenti Calzoni di lana Guance
Arpeggi della mia chitarra Fanno vibrare emozioni Melodie che entrano e escono Dal mio cuore Note leggere Sulle
Elegantemente raduni i miei pensieri Al cospetto del tuo sguardo Mi perdo dietro al tuo profilo I tuoi scompigliati
Mastico cocci di vetro Mentre pallido il mio volto Distorce l'istante che vivo Sarà un vicolo cieco Rimugino
La neve con la sua forza Può ricoprire ogni cosa Mai potrà impedire A un fiore di sbocciare Un violento
Morte Mi domando Quale mai sarà La mia sorte Sei rimasta zitella Incastrata nel tempo Mi beffo di te Ti
Diventa socio del Club: accedi a La Piazza riservata, ottieni sconti su concorsi ed eventi e aiuti la community a crescere.