Las Almas
Fu quel giorno con la casa calda e i vetri piangenti Il legno bruciava e l'olio scaldava la pelle Le sue mani piene di
Carlo Peparello nasce a Roma il 22 Luglio 1974. Nonostante gli studi e il lavoro orbitino su materie prettamente tecniche, si appassiona alla letteratura e alla storia, divenendone un cultore autodidatta vorace e meticoloso. Il suo stile ricorda molto quello schietto e diretto della Beat Generation, descrivendo in modo incisivo tutti gli aspetti della vita sociale e condendo i suoi versi con prose e rime che fondono con naturalezza le delicate note dei poemi classici su argomenti di attualità. E’ un autore versatile, capace di cimentarsi in descrizioni dell’animo umano, dei suoi punti deboli e delle sue speranze. Estremista nel giudicare il mondo e le sue immense lacune, tuttavia non contamina i suoi versi di pessimismo, ma al contrario infonde forza e voglia di ascoltare la coscienza. Le sue poesie sono state scelte per l'antologia di poeti emergenti "Pensieriparole 2010" ed ha pubblicato nel 2010 la sua opera " Sentieri sospesi" con all'interno un breve racconto noir. I versi di Carlo Peparello sono reperibili sulla libreria on-line dell'editrice www.boopen.it. Il mio ebook di poesie e aforismi personali è disponibile in tutte le librerie online. I 47 passi http://www.lafeltrinelli.it/products/9788868555269/I_47_passi/Peparello_Carlo.html
Fu quel giorno con la casa calda e i vetri piangenti Il legno bruciava e l'olio scaldava la pelle Le sue mani piene di
E' disgelo che svela retroscena Martirio che non porta alcuna pena Svuotarsi di incombenti penitenze Smaltire fallimenti
Lisbona attendeva che i tuoi occhi si aprissero Le Docas salutavano l'albeggio grondanti caos Anche l'ultimo vicolo del
Posso anche dire di essere ben sveglio ma il mio non è torpore, ne catalessi. È sogno perpetuo nel quale i…
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