Povertà
Implorante con un filo di voce, eco del silenzio in riva a alla strada dell’abbandono. Non chiede preghiere colui che ta…
Amo la poesia, la profondità del sentimento che ispira, quel tocco magico che vivifica ogni cosa, imprime la vita all’inanimato, nobilita l’effimero inconsistente che si confonde col nulla. Forse si nasce poeta o forse no, pochi lo sono veramente col cuore, hanno la capacità di leggersi dentro e guardare al mondo con occhi sinceri, emozionando e lasciandosi emozionare. Provengo da un paesino della Sardegna meridionale, situato in prossimità del mare, dove amo trascorrere le mie giornate, sia in compagnia che in solitudine, giovandomi dell’aria salutare che spira dalle nostre parti, quasi sempre un forte maestrale! Il mare costituisce un’immensa risorsa per chi ha la fortuna di averlo accanto, un tesoro di cui andar fieri, da salvaguardare come bene assoluto, inestimabile, molto spesso fonte di ispirazione per i miei piccoli pensieri. Sono nata e cresciuta qui, a partire dall’età dell’infanzia fino all’età più matura, senza alcuna pretesa se non quella di conseguire gli studi, prima liceali e poi universitari, coronati appunto dalla laurea in lettere. Il mio accostamento alla poesia avviene soprattutto in ambito scolastico, nel contesto di una formazione umanistica che mi ha permesso di apprezzare i piccoli e grandi autori che costellano il vasto campo della letteratura, lasciandomi influenzare maggiormente da quelli contemporanei, i miei preferiti. La poesia per me è arte, nelle diversità di forme e di stile, è vita, nell’esternazione di stati d’animo, sensazioni, sentimenti, forti emozioni, è pura espressione dell’essere nella sua forma più autentica e riconoscibile, quella che denuda l’uomo e lo libera da ciò che appare superfluo...è la parte sostanziale che ci compone e conferisce senso al nostro vivere! I miei componimenti vogliono essere un mero tentativo di descrivere le mie esperienze e stati d’animo, di imprimere qualcosa di me agli altri, di raccontarmi, di lasciare un piccolo segno attraverso il mio vissuto; non sempre è facile esprimere a parole quel che sentiamo nel profondo di noi stessi, non sempre le parole si prestano bene a spiegare il senso di ciò che avvertiamo intimamente: occorre servirsi delle giuste note per comporre una musica intonata, abbandonarsi alle sensazioni del momento, quando siamo pervasi da un’istintiva ispirazione, quando le nostre corde vibrano con maggiore intensità. La poesia è il forte ruggito dell’anima, che, se trattenuto, a volte stenta a venir fuori! Quando la poesia è dentro al cuore e nell’anima rischiara di luce e illumina d’immenso la nostra vita: parlano i sentimenti, nel dispiegarsi di sensazioni percepite ed emozioni vissute sull’intensità delle nostre esperienze, parlano e vibrano le parole di istanti vissuti, esprimono emozioni incontenibili, scorrono fluenti, liberano tutta l’energia che sentiamo e ribolle dentro di noi, pronta a esplodere e a trascinarci nel vortice incontrollabile della mente, dove i pensieri si affollano e aggrovigliano. La poesia segue il forte impulso creativo e non è mai dettata da regole troppo restrittive; è un atto di libertà, non può essere costretta dentro canoni manierati; ancora, è il forte anelito all’irraggiungibile, rimarca il divario sproporzionato tra noi e l’Assoluto a cui tendiamo, oltre i limiti concessi. Poesiole Scritte di getto son chicche del cuore, ornamenti che indossa l’anima per abbellir i giorni tristi o lieti. Il velato sorriso o una lacrima è il gioiello splendente per l’occasione, a seconda dell’umore cambia colore. Brillano della tua luce le parole, scandagliano sentimenti, sono la scorza formale che avvolge la nudità dei pensieri, liberi di esternarsi dar sfogo alla creatività. E corrono i versi sulle note di un canto intonato, sublimazione dei sensi rapiti in estasi. Non puoi frenare l’impulso che sale dal fondo oscuro dell’inconscio fin sulle labbra, espelle gioia o rabbia, prende il sopravvento l’ispirazione fugace. Plasmando l’informe materia, cogli l’invisibile, e i lati oscuri d’ogni palese sembianza. Assume una nuova veste, quella che sai forgiare con l’inchiostro della penna imprimendo sul foglio l’impronta inconfondibile della presta mano.
Implorante con un filo di voce, eco del silenzio in riva a alla strada dell’abbandono. Non chiede preghiere colui che ta…
Aspetta dietro l’angolo il tempo infinito che basta, inchiodata al silenzio pesante, impugna la penna. Alacre profumo s’…
Ci appartengono le parole? Libere e sfuggenti, regalano impressioni, cadono al vento, quando i pugni si chiudono all’asc…
Il fiato addosso si accompagna al cenno di comando, parola d’ordine frustrante ronza nella mente, un sì che annuisce sve…
Atterriti sulla scia nebulosa che impesta l’aria, si diffonde il panico. Nessuna protezione dal manto funereo su cui dep…
Caviglie rotte e un corpo che si trascina. In mezzo all’oscurità due occhi rivoltati sprofondano di solitudine. Due vora…
Appollaiato in sul davanzale spunta una testa di vedetta, le braccia allargate in pasciuta posa da pelandrone. Guarda e …
Il tuo giudizio trasparente sorvola l’unanime decisione. Tutto passa nel corso irrefrenabile, dove nulla si conviene al …
Ti respiro nell’aria grigia, sottile polvere di cenere che vola via. Al profumo di fiori mesti accosto la malinconia. Pu…
Se vestissi le tue labbra, ardirei un bacio e la tua sola vicinanza d’irraggiungibil anelito. Soffiandoti parole di emoz…
Scritte di getto son chicche del cuore, ornamenti che indossa l’anima per abbellir i giorni tristi o lieti. Il velato so…
I baci stampati sulle labbra rapiscono in voli ancestrali. Nel trasandato vortice di ammainate vele sul mare di ritorno,…
La vita indomabile, dalla nascita in pericolo, grido sostenuto in opposizione di venti contrari. Dalla culla il vagito e…
Devota a questa poesia, che mi bagna gli occhi e denuda l’anima pia. Benedetto sciacquio dall’immondo, ripulisce le vie …
Aperte contestazioni muovono a ribellione! Costrutti sconnessi in periodi disadorni sulle bocche piene di derisione. Off…
Crescita in verticale di passaggi obbligati. Adolescenza in titubante evoluzione tentenna, sbandando in traviati vicoli …
Voce storica, fonte testimoniale riflessa su pietra monumentale. Storia, passato del vissuto arcaico, mosaico di civiltà…
Mi rattrista la tua assenza, perdita sofferta passa inosservata come un fantasma vivente. Dove sei? Circostanziale ai mo…
Non temo i morti, ma dei vivi sento il ruggito che tempesta la foresta del selvaggio istinto. Pietra su
Ho fatto un buco nell'acqua cercandoti, sondando l'abisso di un mare vuoto che non sospira al vento, rimpiangendo il gio…
Sulle tue orme i miei passi... pur discostandomi da te, s'imprime il Verbo, nesso di pensieri, Logos, archetipo di primi…
Discussione animata, dire e non dire, contorto risentirsi del famelico vuoto. Non capirsi, lingua che si rimangia tutto …
Noi in fermento, morbosamente stretti in un assaggio piacevole. Formicolio percorre ogni tratto di pelle nuda. Forme mal…
Nel novero degli eletti rinomanza ricerchi, fama illusoria che tramandi il segno tangibile. I poeti estinti oscurati
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