Tragedia nazionale che si ripete ogni anno
Anche quest’anno, dirlo ancora vale perché serva d’esempio nel futuro, c’è stata un tragedia nazionale e il sopportarla …
Sto solido in questo sito "come d'autunno sugli alberi le foglie". Ho scritto sotto vari nick, quali"lo strimpellatore" e altri, ma in realtà sono quel Lorenzo Crocetti per sette volte almeno cacciato dal sito per i suoi interventi, da spirito (forse troppo) libero, ma poi sempre riaccettato. E continuo a starci beatamente nel sito, anche, se, inevitabilmente, anche ora è iniziata la... mutilazione della mia personalità. Non posso scrivere sul forum (prima condanna, ma chi avesse necessità di darmi avvertimenti, può usare la mail privata "etrusco80@gmail.com"), non posso inviare mail (seconda pena), non posso fare commenti (terza penalità). Penso che a breve sarò condannato alla decapitazione, sulla pubblica piazza, davanti al coro festante dei pochi poeti e delle tante poetesse semigiornaliere da me giocosamente smascherate (però l'ironia non sembra essere la dote maggiore dei maggiorenti di questo sito, che invocano su di me gli strali della vendetta). E sarà proprio il ben preparato webmaster Luigi, che per me è soltanto il carissimo ed affettuosissimo oltre ogni misura amico Gigi, immancabile compagno di tanti contrasti, a far cadere la mannaia. Si staccherà la mia testa dal tronco, fra gli applausi delle suffragette (detto in senso affettuoso) che si sentiranno finalmente sicure che le loro bacheche saranno sempre da quel momento ripiene solo di "bellissima, stupenda, inarrivabile" ora che finalmente l'infame non ha (e non avrà) più possibilità alcuna d'intervento. Ma non sanno che io trovo sempre il modo di rincollare la testa al suo posto... Ad ogni modo, nella sua impostazione tecnica (non negli elaborati!!!) questo sito "scrivere" è meravigliosamente costruito, riuscendo a sfruttare tutti gli artifizi della tecnica. Gran merito dei "costruttori" questo. Per il resto... meglio lasciar perdere. Ultime notizie. Il sommo Tribunale del riesame del sito "scrivere", presieduto dal Giudice Elisabetta Randazzo, ha respinto l'istanza di libertà presentata dal collegio difensivo dell'ergastolano Crocetti, confermando la pena e rendendola definitiva, per cui il medesimo, con procedura eterna, come per le pene dell'inferno, continuerà ad espiare la sua pena senza possibilità di remissione. Così deciso dalla sentenza del vattelappesca tale giorno. Nota. Il componente del collegio giudicante Luigi Bruno ha osservato la necessità di attenuare la pena tenuto conto del tanto tempo passato, ma la decisione della Presidentessa è stata negativa al massimo, in quanto essa ha ricordato di quando l'imputato osò chiamarla "chioccia che accoglie sotto le sue ali tanti pulcini", imperdonabile offesa per lei, anche se motivo di sinceri e accettabili sorrisi a Firenze.
Anche quest’anno, dirlo ancora vale perché serva d’esempio nel futuro, c’è stata un tragedia nazionale e il sopportarla …
La guardo dalla vetta e lei m’appare ondulata nel sogno di colline le quali s’accavallano ubertose mentre domina il mont…
Triste è Firenze nel piovoso giorno che i monumenti splendidi già abbruna e non avrà di luce alcun ritorno poiché la ser…
So fare solo quel che posso fare e non mi metto certo in evidenza con le forme profonde del poetare e per questo vi chie…
Questo sonetto ho scritto con amore e steso sulla carta sol per te, credevo d’aver detto quel che il cuore sentiva
Ritroverò nel vento il tuo sorriso mentre violento passa e tutto muove, io rivedrò nella tempesta il viso …
Me lo rammento. Sibilava il vento per i tornanti su verso la Futa, noi stavamo seduti a cuor contento in trattoria da no…
Va', mia poesia, disperditi nell'aria e scompari del tutto appena in vita, che ti leggano o no nulla si varia se tu spar…
Declina questo giorno e ormai la sera con le ali di quiete già discende mentre il monte s'arrossa ad occidente e …
Tu non ricordi. Il vento quella sera mugghiava nelle forre mugellane e tu dicevi che bello stare accanto al focolare. I …
Amore, mi domandi questa sera perché 'sì triste senti la mia voce mentre d'intorno tutto è primaver…
Treno, che sussurrando nella notte passi lontano e sembra quasi un canto quel tuo dolce vagar che dalle dotte carte
Navigherò per spazi siderali infiniti lontani dal mio mondo e scoprirò per primo le esperienze che nessuno…
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