Tutto Cambia
Tutto cambia a primavera il sangue istiga copule e redenzioni degli alberi si ravviva il muschio sui cuori di pietra che
Tutto cambia a primavera il sangue istiga copule e redenzioni degli alberi si ravviva il muschio sui cuori di pietra che
Tanta gente non ha nulla da perdere e da trovare la sera esce e non sa dove andare guarda vetrine piangere miserie ed è
Si scongelano le trame s’involano i respiri pipistrelli appesi sotto l’arcobaleno gobba del diavolo ad asciugare piu…
Di tutto ricordano solo il posto dove hanno mangiato bene e forse il cameriere in allerta a schiocco di dita e le foto
La pioggia mette fretta alle scarpe che suonano a pianoforte la strada e nelle pozzanghere un ritornello ovattato da
Tiro alla fune tra aprile e maggio e in agguato il gelo pronto a schierarsi, le gemme guardano il ghiro in avamposto
Pressata da molla a spirale la ruota dentata del vecchio orologio da parete scalcia le lancette recalcitranti in
Tira il vento strappa pensieri li regala a chi sogna che non li vuole Bussa alle porte qualcuno apre crede sia un
Nel deserto di polvere niente alle spalle e non sai da dove vieni, niente di fronte e non sai dove andare La terra,
Tra fruscii di parole saltate da tinte fosche e spezzate dal rombo dei motori, ambulanti discariche di ormoni su steli d…
Il sudore brucia gli occhi stropicciati a dorso di dita e i sogni hanno bisogno di palpebre adagiate a riposo Sole e
Rumore di fruste i rami litigano tra loro e con le foglie e qualcuna muore Smettono trame gli animali resettano le
Onde innevate scaglie a scalpello d'occhi in quadro di zucchero, la salsedine incolla voci inietta all'anima con aghi
Nel cielo una sola nuvola il picchio se la gioca con la rana e batte due colpi a simulare testa e croce Alla distanza
Pecore spazzacamino agnelli biforcuti pastori fuori conta erba infiltrata tra cani treppiedi d'occhi osservano
Tornano a Natale a raccogliere l'infanzia il primo sguardo all'arrivo cade nelle muffe di muri vecchi poi su un nido di
Pecore con la giacca guidate da corvi in frac vanno a votare poi belano e reclamano la coda Piccioni sfrattati da
Timidi innamorati recitano distrazioni impattano gli ombrelli e a scusarsi si scambiano per la prima volta le voci e
Mi chiamo Temocle Puleggia candidato Regione Molise -illustro abbozzo di programma Sanitario in dieci salienti punti 1)
Tegole in fila tasselli a coprire uno o più pensieri nelle case custodie a carcasse sfondate da anime vaganti di
Seguaci di Attila cancellano l'anima del posto con l'intento di apprendere diventano missionari del progresso e i
L'asfalto brucia la pioggia evapora come volesse dileguarsi dalle umane miserie, i ricci mai evoluti sciano sul
La statale mosaico di buche tagliava per chilometri e chilometri la sconfinata pianura di maggese e verde grano, qualche
Gambe incrociate a molla si ritraggono, piedi alati planano carezze atterrano, note di pianto e tristezza s’allacciano
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