A capo chino, nella luce
Ti scrivo dalla mia porziuncola di pace, una pozzanghera di pesci verde mare, che amo come un ramo carico di neve. Il
Ti scrivo dalla mia porziuncola di pace, una pozzanghera di pesci verde mare, che amo come un ramo carico di neve. Il
A cantare tra le mani lentamente con una voce millenaria intorno al garbha, che mi penetra, profondo, che
La pura attenzione a un lamento infantile li aveva condotti sul verde del fiume, con le dita leggere di una
Pochi decimi di efa e un grano nuovo, nella ciotola di biada, al primo anello. Ridursi è gioia, nell’arca di un…
Pregai tutta la notte nel libro d'ore. Seguì una mattina molto limpida, un viso chiaro. Forse non mi sentì…
Ti scrivevo: " Un solo giorno ancora da colmare sostiene l’Anno sull’orlo della vista " scuote un soffio
-Muta nei dialetti, nella camicia, l’innominabile placenta, la tua paura d’Uomo. Sacro per te è
Strofinava le parole sulla pelle come un latte mescolato con la frusta basta un’eco una reliquia per montare per veder…
C'era legna sulle nostre schiene la gola blu del toro quando viaggiavamo da Gangotri a Gomukh per la via della speranza
Fa vedere l’anima di spalle senza bisogno di voltarsi, con la schiena incurvata sopra il secchio mentre gira l'orzo co…
Un passato imprevedibile resiste al gelo nelle orecchie, la nostra rosa bianca cedevole di luce solo se guardiamo
Tacere toccando la terra. Tacere, sostenendo il silenzio i tuoi fiori. Ho atteso che tornasse il respiro nel vuoto che
Una danza verbale e al contempo si metteva tra il corpo e la sua ombra come uno di quegli alberi che mostrano l’argent…
Hai portato nutrimento ai nostri figli, una lingua viva e tanto ferro, polvere azzurra sull'orlo del fuoco, qualcosa tra
Nel giorno più lungo del mese io sono insieme. Accanto crescono gli alberi più luce. Una volta la scia del
Tra l’ombra e lo stupore, in armonia, non fai altro che nascere ogni giorno svolgendo e dilatando la mia vita, come do…
Due lunghe strade due figure nell'erba mi accuccio dove non sono mai stata c'è una donna che sbatte la luce
Un recitato di preghiera sul trenino un calpestio di cervi claudicanti che hanno imparato Zingiriàn avviene al
Tenevo fra le mani due fascine e tu venivi per i vicoli del legno con un solo e lento chiaro nei miei occhi. Di quel
C’è la questione del passato, uno stato glorioso, quando non respiravi. Fino al nulla puoi ricordare senza
Posso solo raccontare di quel poco intravisto per bagliori nei tuoi occhi, la santità del movimento - non il detto- ma c…
Ti farò dormire in una poesia nella mia preferita stanotte camminando con gli occhi a piccoli passi con le ossa
Un altro alito si tende come al nulla, camminando dal presepe, al boscovecchio, un piede dopo l'altro, si alza
Assimilo nel buio la tua luce, te la offro come cibo, ripetendo: io- te, il desiderio di contatto, di pulviscolo, uno
Diventa socio del Club: accedi a La Piazza riservata, ottieni sconti su concorsi ed eventi e aiuti la community a crescere.