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Futile distorsione è la scelta tra due dolori, come guerra tra poveri che nulla produce; i topi sanno di essere i…
Arredatrice, laureata in Sociologia, Master in web marketing, poetessa per passione, amo anche viaggiare e cucinare. Ho un mio blog di poesie e riflessioni: http://cogitoergosum-poesieriflessioni.blogspot.com
Futile distorsione è la scelta tra due dolori, come guerra tra poveri che nulla produce; i topi sanno di essere i…
Brandelli di pelle dell'ennesima muta sparsi sulla mia strada, dietro, orme pesanti e scure. Attimi dilatati dalla paura
Ho amato invano tante volte quante si può perdere la speranza; ho amato per errore ai margini di una vita che non
Vedo occhi alieni selezionare abilmente il visibile. Odo suoni sconnessi distrarre minuziosamente dal vero. Assisto a
Irrecuperabili frammenti sbriciolati nel guscio presto vacuo, irreversibili tracce di me sotto pelle di calce
Non trovo l'origine del filo, non riesco a risalire il ragionamento, dove si nasconde l'immagine salvifica? non so
Sono nata contro vento infastidendo gli equilibri, estranea mio malgrado alle regole condivise, fiancheggiando lungo il
Ho lasciato la felicità nell'altra giacca, insieme a Mary Poppins e Stanlio e Ollio. Nello spazio fra un
Ghiaccio tagliente che ammutolisce, preciso il calcolo da lungo tempo trama raziocinio, vanitoso orgoglio di
Solcano arate quattro righe sul palmo mancino, formano due irte cime montane che si intrecciano a valle confondendo i
Fino a qui sono giunta con affanno. Pensieri più gravosi ad incurvarmi le spalle, sguardo più duro a
Inutili scarti umani gettati intorno ai tavolini, come i mozziconi aspirati al limite e calpestati
E di nuovo il pittore afferrò il pennello tra le dita, con disperazione lo intinse nel riflesso dello
Vesti burattini indossano la dannata ombra per vicoli irriconoscenti trascinandola, fiochi movimenti orizzontali a
Vesti burattine indossano la dannata ombra per vicoli irriconoscenti trascinandola, fiochi movimenti orizzontali a
Ramata è la foglia che di poesia in poesia si posa a scandire il tempo degli uomini. Teso è l'arco a
Mio compito è amarti più di quanto tu m'ami, mia volontà è amarti più di quanto io am…
Hai mai fatto l'amore tra i filari di asprigno indaco d'uva, mentre il sole cola il suo succo sul muschio in
All'ombra di antichi templi, celata tra falsi idoli, simulacro del divino, si è fatta mito. Lucente
Lacera l'Io l'abisso che separa il dentro dal fuori, filo strappato che disunisce il noi da noi, solitudini luccicanti
Assolto il più dei miei doveri, e nonostante l'autoinflitto senso di inconcludenza, affronto con affettata
Si avvinghia alle caviglie l'edera, lentamente risale millimetri di pelle, discreto cancro si impossessa del
Ho nostalgia di un tempo che non fu mai se non nella mia mente, nei giardini della mia fantasia, dove la parola è
Non ho più occhi per te che mi rigurgiti dentro, rinnego il corpo che ti chiama e gli rammento il fango lasciato
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