Rosso... bianco... nero
Salto dalla tua bocca rossa. Non parola occupa spazio o pensiero la mente. In profusione cadono sguardi a
Salto dalla tua bocca rossa. Non parola occupa spazio o pensiero la mente. In profusione cadono sguardi a
Ho coltivato solitudine senza rimorsi, ora con le mani l’affondo nella tua carne. Le dita seguono il battito in attesa
Sono rimasto con il mondo compiacendo pazzi benedetti. Nell’attesa pratico l’esercizio della felicità naufrago da ciò ch…
Restituiscimi questo amore indolente irrequieto irriverente. Orfano di liturgie bussa furioso al ricatto delle nostre
Siamo noi il fulmine, l’immaginazione che osa oltre la fantasia. Nei tuoi occhi di tempesta un amore
Siamo tutti naufraghi. Siamo spiagge negate. Frontiere alla felicità. Siamo guerre da raccontare. Colpa ed
M’invadi ti attraverso. Atomo su atomo ció che fummo siamo saremo. Il tempo ha cercato le regole del gioco, voluto il
Sono un barbaro. Detesto la presunzione la retorica dell’assenza. Del dubbio la mancanza l’intervento cooperativo ne…
Dalla bottega usciranno dimenticati alla porta dell’inverno e foglie cadranno dentro il sangue di una bocca lasciata e
Noci di cocco, resurrezione ai turbinii delle notti insonni. Ci apriamo alle necessità dei nostri demoni affamati per
Avviso ai naviganti: è la sopravvivenza, proiettata lungo le nostre ombre, ció che resta di un naufragio, con
Ho seminato specchi per terra a confondere prospettive, trafiggere parole spezzare cieli, riflettendo luci, spiando
Scivola noncurante la serpe lenta all’ombra degli ulivi. La caccia alla strega continua. Eva, donna
Quanta paura della fragilità, in questa linea di confine fabbrica di follie. Qui crea rumore l’anima, l’uso del
Le sensazioni che la vita ci scopre sono innumerevoli. Non basterebbe il tempo a dirci i paralleli rifiuti, la tua
Dammi tempo e nasconderò il sole per fartene dono. Tra rituali d’estrema saggezza ed incredibili crudeltà non
E ritrovarti complice al gioco insolente delle mie fantasie. Non accetto i limiti di questa realtà. Voglio riconoscermi
Nelle nostre empatie quanti segreti vivo. Come una lucciola illumino squilibrati progetti naufragando in tempeste e
Io sono. Io, sono l’universo la materia di cui si compone. Nulla manca all’appello, dai barione al bosone alla mater…
La forma del dialogo il gioco delle parole la ricerca della curiosità i limiti presunti armonizzano le violazioni delle
Parlerò di te con Dio, è l’abitudine che distingue le parole. Oziosi vascelli si addormentano al disagio dei porti
Sono le tue parole bianche lenzuola che il vento agita al sole. Mi riportano alla terra i piedi, nudi odorosi di
È una danza il tuo passo d’acqua, fiore indesiderato agli occhi che non trovano il cuore. Esisti da prima Babele caos
Questa fame. Quanta sete. Le nudità. I buchi neri. L’angolo che tramuta il linguaggio in esperienza consegnata alle
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