l'invito del concluso
sottile il sospiro sottile e aspro il muto vicolo giovane che insegui il giallo prezioso ascolta il sottile sospiro e
sottile il sospiro sottile e aspro il muto vicolo giovane che insegui il giallo prezioso ascolta il sottile sospiro e
la lepre gioconda, tagliava la creta. fermo ancora nel giardino che sporca, la svolta dell'insegnare e il destro, lo
perdesti qualcosa nella strada, era la scia armoniosa della bellezza, che, guardandomi disse: "portami nell'oblio della
il carro di colore giallo, accostò nella piazzuola la psiche che mi chiudeva, sbloccò il senso, ed in sogno vidi lo
scorcio inguaribile si accascia ti accosta in delizia sua arma ti rallenta il senso e ruba l'ultimo sospiro a
mille foglie umide sotto il mio occhio respiravo l'aria gialla e il saggio che mi invitava l'ungo il sentiero
menisco eremita blatera scorgendo i muri rovistati da indecenza. adegua il ritorno dei cori ululanti dei cani. compensa …
l'ungo l'atmosfera liberata da giochi, gustava ella che godeva di carne giovanile. un vicolo distrutto e le pietre che
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