Bellezza
Origliare l’alba come un presagio di seni abbandonati all’ozio, sul lastrico. E io, intonata alle pareti affresco lampad…
Matilde Marcuzzo nasce nel 1977 a Lamezia terme, in provincia di Catanzaro. Si laurea a Salerno in Lingue e letterature straniere. La scrittura, la cultura di altri popoli e i viaggi, sono sue passioni privilegiate. Ama la lettura e la poesia, predilige scrittori come Garcia Marquez, Neruda, Baudelaire, J. Rhys, Baricco, Frank O’Hara, Sepulveda e Bukowski. Attualmente online dove pubblica su social network letterari come pensieriparole. it - scrivere. info -paroledelcuore. com - donnemoderne. com - rimescelte. com - portfoliopoetico. com - poesianuova. com - meebook. it - irumoridell’anima. com (su relativa pagina ufficiale e gruppo del social FB), infine su il nuovo, e già popolarissimo, social letterario della rete di cui è socia onoraria. Nel 2008, CLEUP Coop. Libraria Editrice (Università di Padova) pubblica alcune sue poesie nel libro “Tra cuore e mente” con ricavato devoluto alla fondazione padovana “Città della Speranza”. Nel 2009, una delle sue poesie viene pubblicata in una delle tre antologie del concorso “Come un granello di sabbia” organizzato dallo staff del social network letterario “PensieriParole”. Tra il 2012 e il 2013, venti sue poesie sono state pubblicate da Edizioni Pagine (RM), nei numeri 54 e 128 delle collane “I poeti contemporanei” e promosse da Elio Pecora, direttore della rivista internazionale “Poeti e Poesia”. A Luglio 2013 esce “Parole Sparse”, un’antologia poetica con all’interno cinque contributi dell’autrice, sempre a cura di Edizioni Pagine (RM). In agosto 2013, con la poesia “Infinito lui”, si classifica terza nella sezione poesia inedita al concorso letterario “Engel von Bergeiche” tenutosi in Ruvo del monte (PZ). Tre sue poesie fanno parte del progetto poetico “Insieme, autori per la Sardegna”, il cui libro è a cura di edizioni Bithouse web sr. l (PD), e cui parte del ricavato di vendite, andrà devoluto ai disagiati del popolo sardo. Una sua composizione è racchiusa nell’opera antologica “Ho conosciuto Gerico”, a cura di Edizioni Ursini, (Accademia dei Bronzi - CZ). Diverse sue poesie sono racchiuse nell’antologia “Libera Verso”, a cura di Edizioni Tracce per la meta (SA) e nell’antologia “I rumori dell’anima” a cura di edizioni ass. culturale I rumori dell’anima (RM) e nella raccolta poetica "Il federiciano" (collana libroverde) a cura di Aletti editore (RM). Attivamente impegnata nel social Facebook per la cura del gruppo ufficiale “TUTTI I POETI DI FACEBOOK” il quale vanta oltre 5000 iscritti e di cui è amministratrice. Targa artistica di merito alla sua lirica "Mestoli di cioccolata", in occasione della III edizione del premio nazionale di poesia "Alda Merini", tenutosi a Catanzaro nel maggio 2014. A dicembre 2014 un suo mini racconto è stato pubblicato nell’antologia “Racconti per il Natale” a cura di edizioni Montecovello, contribuendo al progetto della Onlus “Save the children” – sostegno a distanza. Talent scout letteraria dall’ottobre 2014 per il Gruppo Editoriale L’Espresso SP. A L’undici dicembre 2014 esce la sua prima raccolta poetica "La luce dell’ombra" (Ed è bellissimo perdersi in questo incantesimo*), grazie a Gruppo Editoriale L’Espresso, con la collaborazione de ilmiolibro. it *dal testo Il "sentimiento nuevo", album/La voce del padrone, F. Battiato, 1981, (c). Seconda classificata per la sezione narrativa e racconti brevi al concorso nazionale di poesia e narrativa Vox animae II ed. (marzo 2015) con il suo mini racconto "Pane e zucchero". Nel 2015 esce il suo mini romanzo "Io posso perdonare", grazie a Gruppo Editoriale L’Espresso con la collaborazione de ilmiolibro. it Il libro è disponibile anche su amazon. com - amazon. it Nel 2016 esce il suo saggio sulla parola "Armata di penna: diario di una marchesa a duello", grazie a Gruppo Editoriale L’Espresso con la collaborazione de ilmiolibro. it Il libro è disponibile anche su amazon. com - amazon. it Nel 2019 esce il suo 4° libro "Baciata in divieto di sosta" disponibile su amazon. it/com in versioe cartacea & Ebook. Per l’autrice la poesia è: "il dono raro di chi sa rendere visibile l’invisibile. Il poeta stesso è il demiurgo su carta di ciò che è celato all’occhio umano, di ciò che è sensibile al cuore. Il lettore non è altro che colui che sa accogliere con semplicità questo dono raro che riflette lo stato d’animo del mondo poiché in esso si è compiaciuto". La sua pagina FB ufficiale è "Le poesie di Matilde Marcuzzo" "Scrivere è tracciare l’essenza del pensiero del mondo, leggere è un riflesso luminoso dello stato d’animo dell’essere. Lo scrittore è il tramite tra la purezza del verso e le percezioni del lettore perché la poesia in fondo non è nulla senza occhi che la leggano, senza cuori che la amino." "Scrivere per me è un’intima testimonianza su carta di quanto io sia viva, quanto io abbia vissuto, quanto ancora io abbia da dire. Scrivere è pane, scrivere è vino, scrivere è virtù del sè ingollato da un santo graal della coscienza." Matilde Marcuzzo (c)
Origliare l’alba come un presagio di seni abbandonati all’ozio, sul lastrico. E io, intonata alle pareti affresco lampad…
E’ una prigione il cielo di stelle naviganti. Mormora il pastore alla sua fiamma e confini fan cerchi smussati su onde
Sono luce imprigionata negli attimi. Poco può apparire il vento fra i sogni poiché lieve è adagiato un indugio. E un
Salimmo lungo la scala dei sogni per mano per gioco con i capelli infranti da solchi eterni in cui, sopite, le tue
Ti ricorderai di me, viandante. Farai i miei pensieri, in una giornata senza ore e traverserai mura, come labirinti
Promettimi attimi di senso, direzioni convinte cincondate come uno sguardo che ostenta una meta. Cercami nel pensiero
Vane, le comprensioni spazzolano i sentieri abbarbicati su lastre di visioni appassite. Si resta così,
Tra le coste agitate dei miei spasmi patiti un faro giullare visita la vita che fugge a pianti mai uditi. Uccelli
E ogni volta mi seguite, nello specchio, sulle mani, tra il cuscino e il buio, sotto i passi, nel caffè, tra la gente.
Ero vita. Scintille sul porto, collane vestite di notte. Guardavano onde spezzare scogliere. E le spume, leggere come
Vivi perché i momenti sono scintille al vento. Prendi i giorni, osservali come linee all’orizzonte. Stagioni e ore a
Sto morendo e la vita mi ha sognata. Rinata è una follia, nel cimitero dei capelli, una bugia. Spuntano i miei
Mio signore, mio padrone prendi i tuoi panni e portali ad amarti e ruba l’aria che respira inverni dal tuo
Una notte in tante ore con te stringe sempre cieli sicuri. Ed i tramonti viola annunciano il seguito dei tuoi baci
Affàcciati dal corpo, mescola i tuoi perché alle espressioni di estranei che escono come carne viva da finestre d’os…
Veritá dolcissime in coppia di lune. Gioiello d’ambra per l’elegiaco soffio. Al sole. Non in oscuritá. Maschera di
Se potessi, lascerei queste catene ritorte che affascinano il dubbio di paura. Vivrei oltre l’uscio, verso gli ulivi e l…
Liberati sono i titani del genio oratorio e della fierezza del vespro. Di carta è fatto il sole che sospiro. E vien
Funesti i miei adagi dinanzi ai miti e solitari pasti del tuo cuore. Sono tremore al fasto del tuo giorno nato al
Barche scarlatte come discorsi ingeriti. Tra i monti rosati di guance e sponde abitate da fate di vento e commozioni
La giornata mi ha destata con le infiltrazioni di chiaro oltre la vecchia serranda. Ho le ossa unite e poggio la vita
Sempre sporgente come una vena stanca è il mio cuore sfacciato che ostenta senso. E inquietudine é il gior…
Nelle fauci dei lupi ululano i raggi del mezzodì. Pascolano i cuscini di paglia del fattore e si aprono i granai
Eccola che ostenta favori questa tua bocca! Tace ma danza prende clandestina ad ingollare ma avanza! Si sventaglia
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