Ricordi
Mio padre ingoiava cuori di rondini e cagliava con latte di fico e all'alba scioglieva code di giumente intrecciate da
Mio padre ingoiava cuori di rondini e cagliava con latte di fico e all'alba scioglieva code di giumente intrecciate da
Credo che amore fosse quando passavi le dita sulla pelle della menta selvatica o quando spiavi nel vaso l'occhio
Parlarti con le mie banalità perse le labbra fra i teneri seni a cercare dettagli che ora mi sfuggono (dovrei
I vecchi hanno pugni in tasca e occhi dolci di colline e sono oltre chiari d'alberi e il filo scomposto delle
Unica è la ragione che dentro di noi matura, quando palpebra un sussurro di silenzi e vapora la mente come campo
Il tempo ci spoglia dei nostri nomi e ci lasciamo compiere, forti solo di antiche illusioni e sempre più poveri d…
So che non è facile incontrarsi, se il silenzio incalza una fuga di pensieri mai espressi; siamo oltre le parole,
Diventa socio del Club: accedi a La Piazza riservata, ottieni sconti su concorsi ed eventi e aiuti la community a crescere.