ABAT- JOUR (Roma 9 giugno 1940)
Il futuro è nostro ripeteva la radio mentre un uomo vestito di nero parlava sopra un podio. Avrei …
La fantasia è quel'andare oltre, è il bisogno di vecchio e di nuovo
Il futuro è nostro ripeteva la radio mentre un uomo vestito di nero parlava sopra un podio. Avrei …
Dormi figlio mio, dormi e sogna le fantasie di babbo e della storia, sogna nelle pieghe di questo caldo l…
Nel prato tra i fiori di viole il palco di corna luccicava ai primi raggi del sole e un cervo si specchia…
La prossima fermata è l'infinito, disse la Morte lì seduta che aspettava – ed io a Lei con …
Un falco pellegrino volava tra le case in cerca di un riparo per la notte. Per una uguale sorte lo stesso…
“Ho seminato tanto in questo giorno e dalla terra avrò sicuramente un ricco ritorno di ciò …
Quanto più grande è il cerchio tanto è la luce che vi appare. Mondi infiniti e d’ in…
S’era in un freddo febbraio, olio di lino e sulla spalla destra un canovaccio, assorto pestava a pr…
Un cardellino giallo saltava allegramente scrutando ovunque con fare impertinente. Di qua e di la l'uccel…
Alle soglie dell’alba un lumicino nel nulla posato appena dondolava come che il manto evanescente di una …
Barboni andate via sporcate, qui non avete il peso del buon senso e sputando per terra neanche brontolate…