Foglia d'autunno

"Non avere paura"
Tremo
I piedi affossati in alveari di colori
Mi prendi le mani
sono gelide
Ho freddo
Balbetto
Il vento d'autunno spande le sue foglie
sul labirinto estatico di questa attesa
"Non avere paura"
Succede così da quando lui mi ha lasciata
Scalza salgo i gradini del tuo amore
ad uno ad uno
la mano stretta sulla balaustra dei tuoi occhi
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Commenti (4)
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Ernesto18 luglio 2009
tutto è collegato... nelle piccole cose della natura... si nascondono i grandi mutamenti del nostro spirito... e nn è da tutti... trovare queste connessioni... sempre insuperabile Cathy...
L Falchero18 luglio 2009
quanta dolcezza in questa lirica... pare di sentire quelle mani tremare nel freddo e nella paura e poi trovare fiducia e lasciarsi guidare su nuovi gradini verso nuove felicità...
Veleno18 luglio 2009
Dolcemente triste... un caldo volar di pensiero... un percorso lento di nuova musica. Splendida
Carla M Casula18 luglio 2009
Versi tristemente bellissimi, molto intensi e finemente elaborati che toccano il cuore del lettore. Stupenda e tanto incisiva la metafora dei gradini! Letta d'un fiato e molto apprezzata.



