103 lettori online · 362.838 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale carminebranco.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Morte
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Carmine Branco
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Morte 9 agosto 2009 · lettura 1 min · 1974 letture

La terra arida di morte

Carmine Branco 97 poesie pubblicate
+ Segui
Due semi hanno fecondato la terra, due semi gettati a caso. Sono sbocciati in rose di rara bellezza, curate e vegliiate da un amoroso giardiniere. La terra odiò il fattore, perche malata, non comprese che la dissodava per il suo bene. Quando la terra smise di nutrire le roselline ancora tenere, il giardiniere si fece concime, e le rose crebbero amando il giardiniere, più della terra che divenne invidiosa, inlavorabile, arida e sterile. Strappò via le roselline dal giardiniere, che le aveva coltivate con amore, ed insegnò loro l'odio e l'oblìo, affinché dimenticassero il giardiniere e lo misconoscessero. E le tenere rose credettero alla terra malata e alla nuova giardiniera, che le volle per dispetto dell'amoroso giardiniere, che chiamò le sue rose con tutta l'anima, ma invano e, si lasciò morire per amor delle sue due rose. Ed ora è là, quale carogna, all'intemperie, dimenticato da Dio e dalle stagioni e dalle rose inerme.
♥ 0 💬 1
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

La morte è cosmica e la natura è qui un eufemismo. L'amore soggiace alla legge della morte, ucciso dal disamore crudele, frutto della perversione malata dell'umanità corrotta.

L'autore
Carmine Branco

Nato a New York (USA) nel 1966, mi trasferisco in Italia nel luglio del 1980. Non conoscendo la lingua, se non il dialetto casertano, eredità di mio padre che è campano, mi sforzo non poco ad aquisire padronanza dell’italiano. Diplomato nel 1985 in ragioneria, parto militare l’anno successivo. A 23 anni m’iscrivo alla

Tutte le opere →

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Kiaraluna9 agosto 2009

Pare l'eterna lotta fra verità e menzogna, tra il bene e il male, tra buio e luce. La vita nata per amore viene strappata dall'odio e dall'invidia... povera umanità che non sa vivere senza fare del male. Bellissima metafora per un contenuto profondo ed encomiabile, molto apprezzata anche nella forma.