Superenalotto
Sanguisuga del denaro altrui.
Ubriachi le menti
Perdute in un sogno
Esaltato e senza limiti.
Ricettacolo di illusioni
Eccitate dal continuo
Naufragio di speranze.
Allucinogeno permanentemente
Legalizzato dall'Istituzione.
Osceno tributo al dio Denaro.
Tentacolo avviluppato
Tra follia e ragione.
Ossessione incontrollabile.
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L'autore
Pino Tota
Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
Commenti (2)
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Ulisse13 agosto 2009
bell'argomento questo... le ricevitorie sono diventate cattedrali, dove convergono la maggior parte delle preghiere moderne... questo è il vero spirito di questo tempo... Piaciuta.
G
Gabriella Caruso13 agosto 2009
Qualcuno ha scritto: " Solo chi non ha mai avuto denaro pensa che il denaro faccia la felicità". Il superenalotto è l'oppio dei poveri. Fa sognare i miliardi, per accorgersi poi che quello che per molti è un sogno, per lo stato è una truffa o per essere più gentili imposte occulte.

