Ad un ex sessantottino
Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
Commenti (3)
... già..."Non hai sentore della tua assoluta sconfitta./Un numero. Solo, un numero"... Una chiusa che da una vera risposta a tutto il corpo della poesia... Letta lentamente... per ritrovare traccia di tutto quanto ... Riflessioni condivise per una poesia molto apprezzata...
...si... per qualcuno è stato così... non ho vissuto il 68... ma il 76 che tanto gli somgliò... e non tutti hanno dimenticato... in molti è rimasto quel sapore... anche se di fallimenti... ne ho visti molti... bella... mi ha suscitato pensieri...
... e chi ha vinto? Bella l'esposizione poetica, ma non sono d'accordo. Sia il 68 che il 76 fino al 78 hanno segnato profondi cambiamenti nel pensiero umano e se alcuni atteggiamenti sono sfociati nella violenza ci sarà pur stato un motivo o una ragione nell'economia dei meccanismi storici.



