118 lettori online · 362.839 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale pinotota.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Satira
Satira 6 novembre 2009 · lettura 1 min · 2853 letture

L' ex governatore

Pino Tota 1089 poesie pubblicate
+ Segui
Questa è la malinconica vicenda di un bel governatore di regione che reo di una sgradevole faccenda ha visto terminar la sua stagione. Lui non immaginava, il poveretto, che fare sesso con un travestito l'avrebbe prontamente poi costretto la poltrona lasciar di primo acchito. L'Italia fatta di poeti e marinai non ti perdona queste marachelle ma gode tanto se a passare i guai è qualcuno che nel potere eccelle. Ora l'ex potente è assai distrutto nell'anima, nel cuore e nella mente il suo pensiero corre soprattutto a non vivere in maniera deprimente. Ha chiesto aiuto ai frati d'un convento per trovare la pace nella quiete e che nell'animo abbian sopravvento solo visioni di cose belle e liete. Ma una frase dell'ex governatore ha spaventato i frati dal mattino quando l'hanno sentito esclamare che ogni dì gli piace farsi... un cappuccino.
♥ 0 💬 3
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Pino Tota

Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)

Tutte le opere →

Commenti (3)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
L
Lorenzo Crocetti6 novembre 2009

Un'ironica poesia sui vizi anche dei "potenti", che si conclude con il sottile sarcasmo finale. Peccato che l'autore zoppichi qua e là con gli endecasillabi. Per esempio "a lasciar la poltrona di primo acchito" è un dodecasillabo e non si confà con il resto musicale della poesia. Bastava che scrivesse: "la poltrona lasciar di primo acchito" e sarebbe stato un endecasillabo perfetto. Tralascio gli altri e mi soffermo solo con "ha spaventato i frati sin dal mattino", verso dodecasillabo imperfetto che sarebbe stato invece endecasillabo perfetto semplicemene togliendo il "sin". Comunque, a parte questo, l'ironia è ben distesa, anche se il poeta sa guardare con un occhio talvolta di pietà il travolto governatore.

Grazia Longo6 novembre 2009

satira soft, affatto pungente che lascia un sorriso; versi equilibrati e musicali apprezzata!

Gabriella Caruso6 novembre 2009

Questa tua poesia è unica, meravigliosa, stupenda Veramente sublime