Amore consumato
Un giorno nuovo
insegue i suoi passi
cercando il sapore
del fango tra le rose.
Il sole entra di taglio
dalla fessura sberciata
illuminando una parte
del pasto compiuto.
La forte legna
dà il forte fuoco
e il calore salendo
smuove la ragnatela
da tempo immobile.
La musica del vento
e fruscio di carezze.
Parole nuove
ma antiche
di sesso primario.
Consumare l'amore
tra il sempre o il mai.
©
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L'autore
Pino Tota
Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
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