Ma dove vivono i poeti?
Vagano tra vellutati cieli turchesi
e nuvole volteggianti su terre e mari
si librano ad ogni alito di vento
come variegate foglie cadenti
si dissetano di piogge e rugiada
affrontano impavidi le tempeste
vivono le passioni più sfrenate
dipingono milioni di immagini
con parole illuminate dalla luna
piangono ridono amano cantano
vivono nel paese più bello del mondo
dove la terra fertile genera solo
menti libere e pensose
un'isola felice assente dalle mappe
L'ISOLA CHE NON C'E'
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L'autore
Pino Tota
Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
Commenti (4)
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Antonella Scamarda26 novembre 2009
MERAVIGLIOSA! Che dire di più? Ogni altro aggettivo non sarebbe che superfluo. Apprezzata tantissimo.
Anna Maria Scamarda26 novembre 2009
"Assente dalle mappe ..." ma quel che più conta, presente nel cuore dei poeti! Dove ogni pensier trova il suo fne ... Versi apprezzatissimi e condivisi.
Antonio Biancolillo26 novembre 2009
...vivono tutti in... quell'isola che non c'è...un'isola fatta di sensazioni che altri non riescono a percepire... Molto apprezzata.
Lina Sirianni26 novembre 2009
Si vive nella realtà ma con la mente che divaga in quell'isola che non c'è... o c'è? E' la fantasia che ci fa viaggiare... Giusta riflessione in questa poesia




