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Sociale 16 dicembre 2009 · lettura 1 min · 2840 letture

Meridionale

Pino Tota 1089 poesie pubblicate
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Tu meridionale Italiano dalla pelle e dagli occhi più scuri. Figlio di saggi greci di orgogliosi arabi di battaglieri normanni di romantici ispanici che sorriso amaro perché vivi nel Sud troppo spesso ignorato troppo spesso vituperato ferito nell'amor proprio ostaggio di mille mafie e ricatti tra mari inquinati da sangue e veleni e strade palcoscenici di efferati delitti. Hai un cuore vitale che vuole onestà che vuole rimarginare le sue ferite profonde con il calore del sole con il profumo del mare con la rigogliosa terra capace di ridare nuovi frutti. Confido nella tua anima pronta a risorgere in una rinnovata alba dorata.
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Figlio di meridionali, sono nato e cresciuto al nord, vissuto nel mondo... ma l'amore che provo per il sud va al di là del richiamo della terra d'origine.

L'autore
Pino Tota

Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)

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Commenti (1)

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Gesuino Curreli16 dicembre 2009

Chi non l'ama non la può sentire come il plasma che pulsa nelle vene quella terra, a volte fertile e altre brulla, quella che divide con chi ci nasce i sibili dei venti e le marine che riecheggiano ancora di approdi e sbarchi incauti, forieri di immancabili razzie. Terra di canti dolci quanto lo siano quelli dei pastori che parlano alle pecore e alla luna, che annusano le zolle e sanno dei sapori in mezzo ai boschi, di ghiande grasse e tenere cipolle. Terra di solitudini violate, di silenzi incompresi, di spazi calpestati e resi indegni, da chi avrebbe dovuto sostare lì, all'ingresso, e genuflettersi al sorriso dei vecchi, all'umile bontà di quelle genti. Ti sento vicino e poco importa che altri non lo pensi, non saprà mai chi è uno del sud