Ala

Mamma:
profumo di talco
di baci
di cannella
di chiacchiere al mattino
seduta su uno scalino
con la mia vestaglia azzurra
e l'odore dei sogni
scalpitanti nelle mani
covati nella notte
freschi di brezza
Eri rosa
colta nella neve d'inverno
zefiro nella burrasca
presenza come roccia
densa di effluvi di vita
Ala
su cui sostavo...
per volare!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Rosy Marchettini23 dicembre 2009
Superba e meravigliosa poesia Quale madre non sarebbe felice di ricevere una simile poesia? la tua mamma, la tua ala che bellissima immagine Mi hanno commosso questi stupendi versi Applausi, Caterina, da questo grandissimo teatro Immensamente piaciuta ed apprezzata
Silvia De Angelis23 dicembre 2009
Bellissimi spontanei versi dedicati alla figura, forse più importante, della vita. Poesia molto ben strutturata e musicale. Piacutissima
Paolo Ursaia23 dicembre 2009
Delicata, profumata d'amore, in versi essenziali e musicali, senza svolazzi. Molto piaciuta


