Yes we can
Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
Commenti (4)
Condivido "alla grandissima" questi versi e il loro significato. La speranza è che sopravvenga un guizzo di saggezza. Poesia piaciutissima
Facebok- iphone etc danno la misura della solitudine che attanaglia soprattutto i giovani, giovani che hanno stroncato la loro creatività, il loro ingegno e l'entusiasmo. "Yes We can " dici tu parafrasando un presidente? certo, noi possiamo, ma solo se lo vogliamo e non mi pare che lo vogliamo. Bella poesia.
e che la saggezza l'amore possa fiorire in anime assorbite solo dalla solitudine della tecnologia odierna poesia apprezzatissima versi molto belli e scorrevoli
hai scritto bene "fruitori dell'effimero"... facebook, i- phone... e il confronto, la comunicazione, il guardarsi negli occhi mentre si parla lentamente sfumano nella frenesìa della quotidianità... il tuo è uno scritto che condivido a pieno, dalla prima all'ultima parola!



