Irrimediabilmente

Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
Commenti (5)
Introspezione legata alla vita che piano piano si affievolisce. Mi e piaciuto tanto il modo di descrivere quel momento in cui cominciamo ad invecchiare ed il nostro aspetto comincia a cambiare... Densa di profonda sensibilità e di significato. Bella!
Versi che scivolano sull'anima con la loro intrinseca realtà, cui non si può sfuggire. Ho sempre pensato che, nonostante le screziature del volto col passare del tempo, un viso di persona sensibile elargisce sempre fascino e forte carisma... poi il fenomeno accresce gradualmente, allo stesso modo lo accettiamo. Bellissima lirica che ho molto apprezzato
non nascondere a te stesso te stesso, quel volto pieno di rughe, quegli occhi le cui palpebre sono scese, le labbra che sono quasi nascoste da profonde righe d'espressione, non sei un mostro ma un'anima che ha vissuto intensamente la propria vita partecipando in prima persona sia nei dolori che nella gioie, si anelle preoccupazioni come nella spensieratezza No, alza gli occhi e guardati allo specchio felice di ciò che sei stato e che sarai, perché in molti ascolteranno le tue parole e ne faranno tesoro. Nessuna vita è priva d'importanza Bellissima lirica i cui versi rimarranno per molto nel mio cuore Applausi, Pino, da questo grandissimo teatro per l'emozioni profonde che ho vissuto con questa tua poesia
Intensa e malinconica, esprime la preoccupazione di chi avanti con l'età non riesce a guardarsi allo specchio per paura del tempo che passa e perché quella ruga di troppo, segna l'esperienze, i ricordi, il passato... nostalgia... Molto bella
nulla c'è più irrimediabile del peggio... ogni ruga è una stori della vita un'esperienza forse anche bella da ricordare... ma fa parte del nostro ciclo... ogni età ha la sua bellezza... poesia molto bella e ricca di spunti di riflessione





