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Riflessioni 18 gennaio 2010 · lettura 1 min · 2546 letture

Tormenti

Pino Tota 1089 poesie pubblicate
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Sono sfinito. E' così forte il desiderio di non credere più in un giorno migliore... purtroppo. - Ne ho coscienza. - Continue ricerche di altre anime uomini donne volti senza volto penombre angoscianti. - Il desiderio di tornare bambino semplice, puro. Protetto e guidato dall'amorevole mano di mio padre... - Confortato, sereno. - Ma al di là è tutto torbido, gelido... - Sempre alla ricerca di uno sguardo che mi possa scaldare. Un sorriso... - Due occhi che comprendano uno spirito tormentato dall'esistenza.
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L'autore
Pino Tota

Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)

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Commenti (9)

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Silvia De Angelis18 gennaio 2010

Attimi ombrosi in cui viene rievocata la figura paterna, sintomo di certezze. Ricerca di animi che si possano compenetrare con l'essenza dell'autore, che sembra quasi smarrito nel presente... Poesia di cui ho gradito la lettura

Giovanna De Santis18 gennaio 2010

ricordi della figura indelebile nell'anima d'amore incondizionato, voler ritornare bambini nell'inconsapevolezza della cruda realtà affrontata nel percorso del tempo toccante poesia ma stupenda per come espressa apprezzatissima

Kiaraluna18 gennaio 2010

Sempe più prepotente la voglia di mollare, lasciarsi andare all rassegnazione e perdersi nei meandri della memoria dell'infanzia, rifugio caldo e sicuro, chiuso nel cuore. Amara e intensa, molto sentita e apprezzata.

Daniela Pacelli18 gennaio 2010

Intense immagini risuonano in questi versi malinconici ma ricchi di verità. Bisogna sempre sperare in un giorno migliore in cui lo sguardo altrui ci sorride ed un amico ci allunghi la mano. Splendida

Rosy Marchettini18 gennaio 2010

Periodo non del tutto positivo quello che sta vivendo il nostro caro Poeta... desiderio di calore, d'amor vero, di un abbraccio, di sicurezze che in certi momenti vacillano se non addirittura scompaiono come fumo al vento Ricerca di ciò che ieri era una roccia a cui aggrapparsi e forse anche piangere, roccia che non è più...solitudine interiore e l'incedere nei meandri dell'anima si fa maldestro Poesia densa di significati profondi, è un urlo in cui il cuore dell'autore cerca aiuto Bellissima, intensa, intima Stupenda poesia, per me, per ciò che mi ha fatto vivere leggendola

Clodiaf090418 gennaio 2010

Molto intensa e sofferta questa poesia di intima riflessione. Il tono della prima strofa l'ho trovato stupendo, così tanto si sente la stanchezza del poeta e la voglia di "lasciare".

Lina Sirianni18 gennaio 2010

La ricerca costante dell'affetto che può scaldare ... Riflessione molto intima e bella!

Danielinagranata18 gennaio 2010

Nel cuore la voglia di ritornare bambini con la purezza e la semplicità ritrovare il sapore delle cose buone molto profonda e molto bella

F
Franca Canfora18 gennaio 2010

Credo di leggere dietro questi versi la solitudine, soprattutto affettiva, del poeta, che si lascia andare ad una malinconica e sofferta riflessione, intima e profonda. Molto bella.