Ricordi?

Ricordi, mi regavali le rose?
Avevi mani grandi per donarmi il mondo!
A piedi nudi m'inerpicavo nella scala contorta dei tuoi sospiri:
Ero bambina!
Ero donna!
Mi bastava un cantuccio in cui rannicchiarmi e pensarti:
per essere felice!
Adesso che non ci sei:
l'acqua bagna il mio cuore
L'odore di salsedine si è increspato nel mio pianto
Amavo le rose che tu mi donavi: rosse, azzurre, violacee... erano deposte con la grandiosità del silenzio e la rumorosa magnificenza dell'amore sul ciglio della mia anima e del mio corpo, amavo te!
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Commenti (2)
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Hachico20 gennaio 2010
Mi ha colpito davvero molto... versi molto dolci, profondi, tristi... sentita ed apprezzata
Veleno21 gennaio 2010
L'Amore grande nel cuore, nei pensieri ...sognarlo, desiderarlo con delicatezza e passione... riuscire a vederlo, sentirlo assaporarlo nella sua essenza piu' profonda... soffrirlo. Splendida poesia
