Sabbia

Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
Commenti (8)
splendidi questi versi, lenti come lo scivolar della sabbia dall'ampolla, ritmati dalla pace dell'anima. Incantevole e originale, molto bene scritta e molto apprezzata. Grande Pino!
Versi davvero meravigliosi che rispecchiano il passar del tempo attraverso "il suo continuo mutar abito" e l'inerzia della clessidra... immutabile, nonostante tutto... Molto bella lirica, apprezzatissima
La clessidra del tempo scorre sempre in modo diverso, per i molteplici aspetti e moti dell'anima, al contrario della clessidra che rimane inerte... sempre uguale... Versi riflessivi.
Il tempo vola via e resta la sabbia... ma la sabbia è ciò che in noi è maturato, l'esperienza, la nostra orma, perché il nostro esserci non sia stato vano. Versi morbidi e leggeri come l'aria, intensi e lievi, apprezzati moltissimo.
Vivida e malinconica questa riflessione. Molto bella.
ecco la vita espressa in versi di elevato spessore e profondità stupenda e di più poesia che conservo come sempre applausoni alla bravura dell'autore
parole splendide compongono versi che paiono sognanti velati di magnetismo anche se una nebbia di malinconia li accompagna... splendida
Bellissima e affascinante questa tua poesia, tutta da assaporare lentamente...








