Ultimo canto del giorno

Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
Commenti (6)
Bellissimo scendere dentro se stessi accompagnati dal suono della propria chitarra. Attimi in cui le note dello strumento si fondono con le note dell'anima e l'universo diventa poesia. Molto piaciuta e condivisa.
dolcezza sciolta in versi ... sublima poesia d'anima ...
Che dolce questi versi, immagini che tornano... una chitarra, il mare, il tramonto, ricordi da bambino. Splendida, mi ha trasmesso serenità e voglia intensa di vivere aspettando l'estate con il suo mare, i suoi giochi il suo tramonto. Molto piaciuta
il suono della chitarra che aiuta a sognare nonostante la nostalgia... versi dolcementi espressi poesia stupenda applausoni
Travolge per la sua dolcezza questa poesia, so cosa senti, il suono della chitarra che riecheggia nella mia calle, mi emoziona ogni giorno da quando vivo quí in Spagna.
Versi che mi hanno percorso di brividi tale è la suggestione che mi ha emozionato... immagini e suoni che attraversano gli occhi e l'anima... Bellissima poesia, immensamente apprezzata.






