58 lettori online · 355.923 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale pinotota.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Comicita'
Comicita' 16 febbraio 2010 · lettura 2 min · 3744 letture

Cornuto e mazziato

Pino Tota 1089 poesie pubblicate
+ Segui
Entra nel bar disfatto e pensieroso un amico mio di giochi e di merende io gli domando come mai così serioso "sapessi dice... che misere faccende." -Ovvia ragazzo mio confidati con me: quale problema ti assilla così tanto, vieni qui e davanti a un buon caffè mi parlerai e non sarai più affranto.- "Purtroppo è accaduta cosa immane mi sento come un cane bastonato una decisione in ballo da stamane ora l'ho presa e mi sono... separato..." Sfioro con la mano la sua spalla -coraggio amico mio c'è di peggio non esiste vita senza una falla è come barca con il suo beccheggio.- E pensando di fare cosa buona comincio a raccontar la verità su quella donna di fama un po' battona che lui ha sposato qualche tempo fa. -In fin dei conti non ti meritava tu non lo sai ma i maschi della zona ogni qual volta a tiro capitava se la facevano con quella tua sozzona.- -Capisco non sapevi e lavoravi come un matto da mattina a sera per mantenerla bene e l'amavi proprio tanto... quella bandoliera.- -Hai preso la tua giusta decisione ora potrai andare a testa alta non penseranno più che sei un coglione lascia a qualcun altro la ribalta.- Lui ricomincia a piangere di brutto e mi sembra ancor più disperato "ma cosa dici... ora m'hai distrutto... è dal mio socio che mi sono... separato!"
♥ 0 💬 5
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Consolare un amico non è così facile... bisogna ben ponderare le parole e il concetto prima di esprimersi...

L'autore
Pino Tota

Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)

Tutte le opere →

Commenti (5)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Vivì16 febbraio 2010

Grandissimo davvero! Questo poeta è capace di strapparci sorrisi a non finire di prima mattina. Certo che sarrebbe stata proprio da sprofondare se fosse stata vera. Comunque, trovo geniale lo stile di questo poeta. Molto molto piaciuta e apprezzata. !

Daniela Pacelli16 febbraio 2010

Originalissima, divers adallo stile che il nostro poeta generalmente ci presenta, ma bel racconto, in versi sentiti da chi cerca di aiutare un amoco. Piaciuta e condivisa

Enio Orsuni16 febbraio 2010

chissà, il pensiero vaga ma... ritorna sempre sull'argomento più incisivo. io non so proprio quale sia il motivo che lo fa ritornare sulle corna. questa m'ha fatto proprio ridere me che mi rubi il mestiere? huhuhi goduta per contenuto e rime eccezionali.

Silvia De Angelis16 febbraio 2010

Capita, a volte, di dir troppo, non volendo e ci si infila in situazioni davvero imbarazzanti da cui, districarsi è complicatissimo, se non impossibile... Ma non si torna indietro e quando il danno è fatto non resta che rammaricare sè stessi e imparare a tacere il più possibile... Lirica strapiacutissima

Giovanna De Santis18 febbraio 2010

arrivo in ritardo... non avevo connessione ma letta e riletta piaciutissima poesia che rivela saggio consiglio misurare bene i pensieri prima di esporli a voce, poesia indimenticabile anche se nella tragedia dell'amico purtroppo mi scappa una risata quante volte nel non comprendere frasi ben definite succedono questi guai però PINO penso che la colpa è sempre di chi parla a metà... non si vorrebbe mai far soffrire il cuore di un amico poesia sentitissima la conservo come un diamante