Oro comprasi felicita' vendesi

Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
Commenti (6)
Nei tempi, molto critici, a dire il vero, che stiamo vivendo, si sono manifestate molte forme di sfruttamento per facilmente fagocitare introiti di denaro... Molto egoismo, pochi scrupoli e lo scorrere della vita ancora manifesta queste squallide forme usuranti. Lirica molto apprezzata
Già...letteralemente come funghi. ne vedo spuntare ad ogni angolo. Un'altra faccia della speculazione sulla sofferenza. Che pena questa umanità,che crede di poter scavalcare il baratro all'infinito. Grande poesia di spessore umano, immensamente condivisa e apprezzata.
tempi davvero tragici in cui si ampia come macchia d'olio sfruttamento meschinità versi molto elevati di sensibilità ed espressione apprezzatissima
impegno sociale in questi versi ben scritti, con uno sguardo di solidarietà a chi soffre e un'occhiataccia a chi ne approfitta ... purtroppo è così ...
Giorni sereni, lontani ricordi che vivono notti insonni prigioniere delle necessità di vivere. Bellissima riflessione che ci riporta ai giorni nostri, lontani da quei giorni sereni. con i pochi soldi di tempo di crisi si cerca l'impossibile... e come sempre c'è chi specula delle disgrazie altrui. Molto bellam molto attuale, fa riflettere molto. Grazie per questo pensiero avuto
almeno gli strozzini danno qualche soldo in cambio. ma lo stato responsabile di questa triste realtà rastrella tutto e in cambio da soltanto disperazione, incertezza per un futuro. che ne sarà dei nostri figli? sarà utile denunciare a chi se ne strafotte di questa deprecabile realtà? da questa emana l'odore del grande pino...






