Scie

Il tempo scorre infinito
come un filo d'olio
che traboccando da una giara
lascia una scia oleosa
appiccicaticcia
untuosa
vagante traccia
di pensieri ascosi...
...su cui lasciarsi scivolare
aggrappandosi al vuoto
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Salvatore Ferranti18 febbraio 2010
poesia molto intensa, versi che sono come pietre aggrappate all'anima. introspezione vera, che coinvolge. applausi.
