Con leggiadria

Forse arriverà il tempo
in cui non temerò più la morte
in cui impacchettati i miei sogni
sciolto il laccio dei miei pensieri
l'accetterò
lasciandomi librare libera nel vuoto
Sarebbe bello andarsene senza pesantezza
con leggiadria
come una foglia accartocciata al vento
senza rimpianti
Libellula finita nell'Infinito
Chiazza di Sole evacuata di Luce
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Commenti (2)
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Kiaraluna3 aprile 2010
Pesante introspezione, ombra d'una paura dell'ignoto che attanaglia da sempre. Profondamente sentita e condivisa, auguri di cuore.
Nadia Mazzocco3 aprile 2010
Un argomento su cui fermarsi un po' a pensare... Verissimo il verso e condiviso anche da me "Sarebbe bello andarsene senza pesantezza/con leggiadria/come una foglia accartocciata al vento/senza rimpianti" Scusa i commenti a singhiozzo, ma perdo la connessione con il Sito continuamente!

