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Riflessioni 4 aprile 2010 · lettura 1 min · 2552 letture

Crisi

Pino Tota 1089 poesie pubblicate
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Aspettare... non ridere quasi mai... le spalle incurvate mentre un refolo di vento non scioglie il ghiaccio... forse è il tramonto si potrebbe dire o invece un abbassamento di vista? Non scegliere i ricordi anche se distanti troppo... tanto nulla succede... le notti sempre le stesse consumano la luna all'ultimo quarto... e una spina nel fianco... spina di rosa?
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L'autore
Pino Tota

Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)

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Commenti (11)

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Aldo Bilato4 aprile 2010

ma che bella malnconica poesia! versi che attanagliano il cuore... e che coinvolgono l'astante mio sentire... complimenti. cià.

Silvia De Angelis4 aprile 2010

A volte soffermarsi troppo sul momento che si vive rende malinconici e trasporta il pensiero a passati momenti migliori, che sembrano ormai evenescenti... ogni istante andrebbe interpretato al meglio, ricordando sempre che l'entusiasmo è insito nell'anima e non in ciò che ci circonda e che inutilmente rincorriamo... Intensa lirica apprezzatissima

Kiaraluna4 aprile 2010

Fotocopia del mio stato d'animo, la pioggia non aiuta e la speranza silenziosamente langue... Bellissima e immensamente sentita Pino, sinceri auguri.

Vivì4 aprile 2010

A volte ci si sente malinconici e la notte non aiuta di certo a rimetterci in sesto. tutti siamo in grado di suggerire cose diverse per tirare su il morale a una persona trista, ma la soluzione giusta non la conosce nessuno. Poesia dai toni malinconici molto sentita e apprezzata.

A
Alorian4 aprile 2010

Ci si aspetta che una cosa bella come una rosa non possa arrecare un qualsiasi dolore. Ed è questa la delusione più grande. Non è solo il dolore della malinconia, non è il dolore della spina in se, ma è il dolore della delusione. Una delusione che porta poi ad aver dubbi su qualsiasi cosa, come se la vista non avesse il bel potere di vedere le cose perfettamente. Si comincia a dubitare e aver paura anche di ciò che suggeriscono i propri sensi, perché timorosi del fatto che anche loro possano mentirci. Davvero bellissima.

Clara Gismondi4 aprile 2010

Ho scritto una poesia sui ricordi e mi fai venire in mente che non servono è vero a far tornare qualcosa ma a sfuggire da qualcosa... Comunque è arma a doppio taglio lo so! Molto bella!

Daniela Pacelli4 aprile 2010

Non ridere quasi mai e aspettare ed il vento non scioglie il ghiaccio ed i ricordi non vanno scelti, appartengono al passato che ci fa talvolta sognare e sperare, ma restano sogni con i quali convivere e sorridere o piangere ancora come allora. Direi stesura e stile che ho moltissimo apprezzato, davvero e con sincerità, un grande applausone! E tanti augurissimi di B. Pasqua!

Una descrizione di una fase di crisi in piena regola... Non ridere quasi mai, se non per una cosa davvero divertente... Un vento che non scioglie il ghiaccio che abbiamo dentro perché sentiamo freddo nel stare soli aver perso qualcuno... Vedere un tramonto ma non saperlo riconoscere in quanto siamo chiusi in noi stessi e non vediamo il resto... I ricordi affiorano e non li scegliamo, anzi vengono da soli... Ma una spina nel fianco che di rosa si tratta, forse una speranza... Perché la rosa è bel messaggio... Una lirica molto bella e vera. Applausoni e auguri

Enrico Baiocchi4 aprile 2010

Spengere l sorriso, la vista annebbiata dalle lacrime che affogano anche i ricordi, notti sempre uguali in attesa del nulla. Una lirica triste e amara, in cui la speranza non riesce ad uscire. La sento moltissimo mia. Grazie caro poeta, anche se mal comune in questo caso non è mezzo gaudio. La conservo e la incornicio con un fiocco per legarla a me.

Barbara Rossi4 aprile 2010

Malinconia che si avverte come momento di smarrimento, i ricordi non possono ridare ciò che si è perso e spesso ritornano come bruciante nostalgia... Intima e bellissima espressione poeticaApplausi!

Giovanna De Santis5 aprile 2010

Non aiuta nulla a sciogliere o lavare né i ricordi lontani quando malinconici o disillusi bellissima toccante poesia chiusa stupenda complimenti Pino capolavoro letterario mille fiocchi