27 lettori online · 362.835 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale pinotota.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Riflessioni
Riflessioni 8 aprile 2010 · lettura 1 min · 2352 letture

Giochi proibiti

Pino Tota 1089 poesie pubblicate
+ Segui
E la mente si apre ai vividi ricordi di fanciullo... - quando per giochi proibiti le mani a cercare - tremolanti e ansiose - piccoli seni appena sorti a femminilità - di giovincelle scherzose e maliziose... - profumi naturali di acerbe pelli e sguardi virginei di incosciente desiderio... - si assaporava il gusto ancora sconosciuto del piacere... - e strani formicolii dello stomaco salivano alla gola seccandola... - e le ebbre menti sognavano concetti inesplorati dell'amore... - alla scoperta del corpo e - dell'anima...
♥ 0 💬 9
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Pino Tota

Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)

Tutte le opere →

Commenti (9)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Daniela Pacelli8 aprile 2010

Ricordi vivi di bambino nell'imbarazzo dei primi approcci, sensazioni che rivivono negli occhi ormai maturi ma prima, prima no, impacciati ragazzi con strani formicolii nelle mani alla scoperta del corpo ancor prima che dell'anima... oggi forse si vorrebbe scoprire l'anima, per trovare dei valori e dei giusti significati della vita. Molto originale, piaciuta nella stesura. Compliments!

Rita Minniti8 aprile 2010

Ricordi che restano vivi nel cuore, sebbene d'infanzia, ma non per questo meno intensi... Ricordi che hanno segnato l'inizio dei primi battiti del cuore, dei primi amori... egregiamente descritti. Molto bella!

Barbara Rossi8 aprile 2010

Dolce malinconia nei ricordi dell'amore da scoprire, nell'emozione che con pudore era alla ricerca di quella magia, di quel contatto che porta due corpi a desiderarsi con occhi innocenti. Nostalgica e molto bella! Applausi!

Vivì8 aprile 2010

I primi timidi baci e le prime vergognose carezze. Che tenera questa poesia. mi ha portato indietro nel tempo, quando ragazzina anche io ero alla scoperta di cose nuove emozionanti. La poesia tutta trasmette un'emozione e una dolcezza infinita. Lirica molto apprezzata.

Giovanna De Santis8 aprile 2010

la scoperta ... i primi approcci d'amore nell'età spensierata dove si arrossiva anche per una sola carezza, tenera dolce poesia, meravigliosa la stesura applausi piaciutissima

Calogero Pettineo8 aprile 2010

Che dire, proprio senza parole, mi ha riportato ai primi incontri con quell'eros puro, dove tutto era proibito e morbosamente eccitante. Veri applausi e fiocco.

Clara Gismondi8 aprile 2010

Bella questa poesia sui ricordi giovanili e le sue prime pulsioni. Porta indietro nel tempo e ai primi amori!

Kiaraluna8 aprile 2010

Rimembranze di pudori giovanili oggi scomparsi, oggi che tutto è esplicito, manca profondamente quella magia dello scoprirsi alla vita con rispetto. Magnifica Pino, una vera perla.

Silvia De Angelis9 aprile 2010

Dolci tenere emozioni d'un tempo trascorso che raffiorando nella mente suscitano dolci intensi ricordi d'un tempo di acerbe inusitate splendide prime sensazioni d'amore, in parti disorientanti, dall'altra di crescita interiore... Piaciutissima lirica