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Spirituali 11 aprile 2010 · lettura 1 min · 2486 letture

Ad Dio

Pino Tota 1089 poesie pubblicate
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Voleva aprire il chiavistello ma non era convinto dell'innocenza ... e della virtù dell'uomo che schiacciato dall'oscurità totale arrancava ... in fin dei conti Cristo discese in prestito e ce la fece quasi a vivere... ma ora è morto abbandonato in un parco senza più luce...
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L'autore
Pino Tota

Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)

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Commenti (7)

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Raggioluminoso13 aprile 2010

E già dal titolo inizia il senso di questa meravigliosa lirica "Ad Dio". Una dualità evocativa, un richiamo ad andare oltre il comprensibile, un volgersi a Dio e un senso di abbandono, quasi rassegnazione a tratti. Lirica apprezzabilissima!

Giovanna De Santis13 aprile 2010

LUI discese per insegnare pace amore e l'umanità ancora gli eleva croce lasciandolo in quel parco di dolore ogni attimo tra odio guerra e qualsiasi bruttura magnifica poesia di elevata spiritualità un grido per richiamarci alla Fede inchini Pino alla tua sensibilità versi profondi sentitissimi

Silvia De Angelis13 aprile 2010

...la fede spesso è lontana dall'anima, nonostante Lui sia sceso fra noi con un grande atto di sofferenza... sembra essere servito a poco... Lirica molto originale, apprezzata

Barbara Rossi13 aprile 2010

Una umanità sorda al richiamo della fede... nell'indifferenza e nell'autoaffermazione, dove non c'è luce divina ad illuminare, sordi al suo richiamo. Questo è il senso che ho colto! Versi profondi e sentiti!

Enrico Baiocchi13 aprile 2010

c'è da domandarsi chi l'ha abbandonato in quel parco, diventato oramai un inferno. Forse se decidessimo tutti di abbandonare l'indifferenza, quel parco tornerebbe un Eden. Moltissimo sentita e condivisa.

Daniela Pacelli13 aprile 2010

Voler capire il chiavistello della virtù dell'amore che arrancava dall'oscurità. Molto condivisa questa lirica, spirituale, intima, la luce dona vita e finché regnerà la luce, ci saranno speranze e Cristo vivrà dentro noi, sempr, rafforzando i nostri pensieri del cuore. Bellissima

Kiaraluna13 aprile 2010

Finché ci sarà un raggio di sole Lui non sarà morto... discese in prestito per farci dono del Tutto, rifiutarlo è crocifiggerlo ogni momento... di nuovo. Sentita Pino, moltissimo.