Movimento perpetuo

Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
Commenti (14)
Esistiamo dunque siamo, una stupenda riflesione in versi molto accattivanti musicalmente perfetti. Partiamo pure da zero ma teniamoci le cose belle. come sempre molto gradita.
In questa bella lirica s'incontrano belle sensazioni scaturiti da interessanti immagini metaforiche
Non "siamo" perché esistiamo in questo moto perpetuo che va avanti con o senza di noi..."siamo" se viviamo, prendendo il timone della nave e rischiando il naufragio per arrivare alle... Indie... Sentitissima poesia, una meditazione da applausi.
Esistere, essere... parola che scivola sull'altra... sembra uno sciogli lingua, un rompi campo stilato in modo originale e fantastico! Bravo Pino, in ogni genere... maestria nello scrivere il tuo! Applausone
Esistere ed essere. Bella combinata. Ma a volte putroppo non è così. Quante persone esistono alla meno peggio senza saper o poter apprezzare il valore della vita. Bella questa poesia che abbina alla perfezione tutte e due le cose. Lirica apprezzatissima.
siamo ed esistiamo tra il nulla e dopo corridori del percorso, la radice dell'esistenza continua di perpetuo poesia molto riflessiva profonda, stesura elevata complimenti Pino pochi versi magnifica poesia
Una profonda riflessione un guardarsi dentro da meditare e leggere attentamente splendida
La radice eterna dell'inzio parte da meno infinito, ovvero c'è sempre stata, non è mai nata. Bellissima questa poesia. Esposizione di concetti molto profondi e condivisi.
Una riflessione filosofica che a parer mio potrebbe piegarsi a più di una sola interpretazione... bellissima!
Pensare ed essere, vivere nel cosmo l'essenza della vita con la sua continua evoluzione che dal niente ci plasma fino a riassorbirci nel tempo nel suo nulla ... Lirica molto apprezzata
Una lirica molto intensa. Mi è piaciuto leggerla sfogliandone ogni verso. Molti potrebbero essere i modi per interpretarla e mi piace correre sul filo del tempo che passa dallo zero. Letta con molto interesse e catapultata nelle mie impressioni personali. Bellissima, strepitosa.
cogito, ergo sum... me ce vòle 'na tuta da palombaro pe aripescalla, tanto stà a fonno. artro che pino, 'na foresta...
una bella lezione di filosofia ...esisto e... sono parole che scorrono sul nulla ...inizio e riinizio sembra un cerchio che continuamente gira iniziando e riniziando ...tutto è interpretabile veramente piaciuta
Esistiamo dunque siamo... come soggetto attivo, ma spesso sopravviviamo lasciandoci vivere dalla vita... Bellissima riflessione














