Estinzione dell'idiota

Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
Commenti (11)
Magari fosse vero. Purtroppo il gene dell'idiozia continuerà imperterrito ad esistere, rigenerandosi di volta in volta. Versi molto belli carichi di una riflessione originale degna di nota.
Si prevede un'attesa molto lunga Pino... anche i dinosauri hanno impiegato un tempo immemorabile prima d'estinguersi, e l'idiozia è ben più pericolosa e dannosa di un ..T. Rex! Superba, originale e tagliente... applausi sinceri.
Una stupenda poesia ricca di significato e riflessiva. Magari la razza degli idioti si estinguesse. Come sempre una lirica colta e originale. Applausi al poeta. Lirica apprezzata.
Stupenda... cenere alla cenere polvere alla polvere e di quel che è stato si rinasca a nuova vita, sperando in un intelletto migliore... Ora che l'uomo si sta distruggendo da solo... Sei sempre incisivo e con sottile ilarità... E grandissimo stile poeta mi piace troppo e te la prendo! FIOCCO!
...l'idiozia sembra un male profondamente imperante e purtroppo, almeno per il momento, non ha proprio voglia di estinguersi... Piaciutissima lirica
Tema ben trattato e ovviamente condiviso, idioti ci si nasce e a volte ci si può diventare, un male grandissimo da cui starne alla larga. Splendida la stesura, bravo Pino, molto piaciuta!
Purtroppo non credo esista una cura ahime... originale e di armoniosa stesura! Piaciutissima!
troppo bella e condivisa l'idiozia che sembra nata dall'ancestrale tempo nell'uomo ed ancora continua, applausi Pino ancora un capolavoro di sensibità e saggezza, magnifica stesura per profondo contenuto poesia super apprezzatissima
l'uomo l'essere più idiota della terra... molto profonda e intensa questa tua tanto apprezzata molto riflessiva
Mi rendo conto e rabbrividisco al pensiero di quanto ci vorrà a estinguere la mentalità dell'idiota. Se guardo l'immagine mi vedo (una riflessione di questi giorni) davanti le persone adulti e bambini che hanno in testa oggetti multimediali, in corsa con i tempi, che fanno cento miliardi di cose e non riescono a vivere la propria vita in modo decente. Mi verrebbe da dire: che idioti! Alla fine che cosa si perde: ciò che più di importante abbiamo, i valori... Molto significativa, l'ho apprezzata molto!
mi complimento per questo poetico "anatema"! L'idiozia non si vende. se ne regala a sporte, a tutte l'ore, in ogni contrada. Spesso ci assale, ci ammorba... ma in sè s'avvolve, pesa, s'autoaffonda!











