Autosoppressione

Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
Commenti (14)
Dolorosissima decisione per chi pensa di non aver più scampo a situazioni che gli creano angoscia oltre il limite sopportbile. Una lirica che esprime una forte drammaticità, espressa con toni decsamente incisivi nel descrivere un atto estremo.
gesto estremo indotto da sofferenza e tormento, anima fragile oppressa da situazioni non percepita dal prossimo che cerca la libertà nella fine, poesia che mi fa piangere, inchini Pino per aver trattato un tema così struggente in modo sensibile e profondo poesia meritevole d'evidenza
Versi precisi come bisturi a sezionare l'anima che muore di indifferente solitudine molto prima... di compiere quel... salto. Da brividi Pino...
Lirica da brivido, fa molto riflettere. Molte persone nella solitudine soffrono di questo stato che li tiene appesi ad una morsa di infelicità. L'infelicità, l'insidurezza, li spinge a compiere gesti atroci come quello descritto in questa magnifica lirica. Bellissima e piaciuta molto! Bravo Pino!
poesia dura, durissima. Una descrizione dettagliata e minuziosa di questo estremo gesto, che quasi sembra di essere dentro l'animo di chi non vuol stare nel suo corpo. Il suicidio lascia enormi ingestibili sensi di colpa in chi rimane di non aver capito, di non essere riusciti ad evitare. In fondo credo che il suicida voglia, ancor prima di punire se stesso, punire chi gli sta intorno e la sua rabbia è tale che lo fa a costo della propria vita. QUesto a livello razionale, ma non me la sento di giudicare un gesto così disperato. Credo che abbiano bisogno solo di perdono e comprensione.
descrizione quasi meticolosa... Tristissima poesia ...e scusami anche l'immagine ancor peggio Cruda forse troppo per me scusami
é vero che la solitudine possa far impazzire al punto da non connettere, ma non giustifico chi si toglie la vita che brutta che sia è sempre vita. Dolorosa lirica bella stesura letta con interesse. Molto apprezzata.
La vita è un dono meraviglioso e ne anche la solitudine più nera o il dolore più forte autorizzano a sopprimerla... vale sempre la pena di proseguire il percorso... Lirica tristissima, molto ben elaborata, tanto apprezzata
dolorosi versi ...sensazioni e pensieri di grande malinconia, un triste veder vita... un ultimo gesto estremo una vita solituaria stanca di vivere molto intensa e bella mette i brividi
Immagini e parole durissime. Una poesia da brivido. Sceneggiatura da horror. Sei un poeta veramente versatile complimenti. Applausi ed inchini.
La solitudine può atrofizzare la ragione fino a compiere un atto che tutti giudicano di vigliaccheria ma io credo invece di incoscienza. Un atto estremo che può donare nella mente sconvolta di un uomo quella serenità più volte sfuggita di mano. Versi crudi e taglienti che creano un terrificante sceneggiatura espressi con intensità e sensibilità
Lírica de fuerte impacto... Un comportamiento autodestructivo... Una realidad dolorosa de aquellos sufrientes que deciden tomar su propia vida; quizás creyendo que ya no existe mas nada por lo que luchar... Terrible pero cierto... Merita un super fiocco. Complementi
La solitudine è il muro tra la vita e la morte, è un valico che spesso non si riesce a superare e a sopportare. E' questa tua una poesia dal tratto duro, lucida, razionale, ma dalla quale traspare una indicibile sofferenza, ed un grido di rabbia oltre che di dolore.
La stavo perdendo... questa lirica... Beh un gesto estremo per scegliere una realtà lontana da ogni schema mentale... A volte l'unica soluzione che si trova? Non so, ma ci vuole grande coraggio per agire così su se stessi, oppure grandissima disperazione! Scritta in versi molto belli per esprimere tale tematica. Complimenti Pino piaciuta moltissimo!











