Balbetto, al vento
Balbetto, al vento di Maggio,
le cieche ore d'Autunno
ed i suoi brevi orizzonti.
Appendo al mio petto
moltiplicate memorie
ed un sollievo inerme.
E la materna luce
fluttua
nell'ombra dei giorni
ed ancora mi conduce.
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Commenti (1)
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Berta Biagini8 maggio 2010
Una grande speranza in questi versi – il pensiero, forse la certezza di colei che ancor ci guida. Colpita dalla seconda strofa in particolare.
